Il Corriere del Veneto, supplemento regionale del Corriere della sera, sta pubblicando una serie di racconti dedicati al Veneto del 3005. Si tratta, in sostanza, di immaginare come potrebbero essere i nostri luoghi in un non prossimo futuro: tra un migliaio d'anni. Questo mio racconto è stato pubblicato oggi.
Posted by giuliomozzi at 15.05.05 21:42Il link non funziona :-(
Posted by: Carlo at 15.05.05 21:53bello!
ma le milonghe nel 3005 di che colore saranno?
grazie, giulio
Carlo, ora il link è aggiustato.
Posted by: giuliomozzi at 15.05.05 22:25Per associazione di idee, l'anno scorso i Colonos (un'istituzione culturale piuttosto importante qua in Friuli) ha prodotto uno spettacolo che si intitolava "Furlarà", affidato ad alcuni scrittori, poeti e musicisti della zona (guidati da Massimo Somaglino). Ottima idea, esito variegato.
Posted by: Vincenzo at 15.05.05 23:14Sembra una trasposizione in chiave razziale del Pianeta delle scimmie.
Posted by: fake at 16.05.05 00:45Come ogni cosa che scrive mozzi, questo raccontino va letto più che altro per gli effetti che creano i dialoghi e la precisissima gestualità dei personaggi. Carino.
Posted by: isotropico at 16.05.05 15:16A me ricorda il rovesciamento di senso comune operato in "Io sono leggenda" di Richard Matheson. Il protagonista, per chi non l'avesse letto, è l'ultimo essere umano in un mondo abitato da vampiri.
Posted by: Toni at 16.05.05 19:48A me invece ricorda un altro racconto. Credo sia di Philip Dick. Dove un alieno racconta la storia e l'alieno di cui parla è in realtà un essere umano. Il tutto ovviamente svelato alla fine come in questo caso.
Posted by: francesco at 17.05.05 17:31Hai ragione, Francesco, anch'io ho letto quel racconto tanti anni fa. Ad ogni modo, questo tipo di "roversciamento" (o di "effetto sorpresa") è qualcosa di molto comune nella letteratura di questo tipo (fantascienza, noir, etc.).
Posted by: isotropico at 20.05.05 14:25a me ricorda che sono fiero ed orgoglioso di esser nato ad Adria.
Posted by: carlo at 20.05.05 22:18