|
|
|

27.04.05

Cose che succedono all'improvviso

Leonardo Colombati andrà in televisione venerdì. Tutti i particolari in Perceber.

Posted by giuliomozzi at 27.04.05 15:06
Comments

Con quella faccia lì, più che parlare di Springsteen dovrebbe parlare di Casadei (quello di 'Romagna mia', mica quello di Angela B)!

Posted by: L'irriverente at 28.04.05 05:34

Beh, se fosse stato figo avrebbe avuto molte meno frustrazioni da sublimare. Quindi non avrebbe fatto lo scrittore.

Posted by: fake at 28.04.05 10:50

si ok lo so non è l'argomento trattato, ma ho bisogno di chiederti una mano...

Ero in platea martedì alla Holden.
E’ stato un piacere incontrare un professionista della parola che, all’autocelebrazione ha preferito il supplemento d’indagine, inutile per il lavoro oramai concluso ma necessario per chiudere il caso Eco Narciso.

E ora mi rivolgo a te, al Giulio blogger per chiedere a mia volta aiuto.

E’ da tempo che seguo con particolare attenzione il mondo dei weblog, leggo e partecipo, mi documento e non comprendo.
I media tradizionali, per quanto ovvio, ne parlano male, vogliono sminuirne la portata nel timore che possano avere successo. Un blog visitato, infatti, potrebbe generare nuovi professionisti al di fuori del veto commerciale degl’editori o ridurre le vendite di quotidiani o chissà cos'altro ancora.
Dei blog se ne parla in ogni dove, Giuseppe Granieri ne ha anche proposto un trattato con la raccolta di ogni espediente tecnico per essere trovati, linkati, gettonati, votati...ossessivo aspetto commerciale di uno strumento che dovrebbe avere, per sua natura, una connotazione intima.

Dal canto mio penso che questa diffusa attività sia un fenomeno sociale significativo ma altamente incomprensibile.

E quindi mi chiedo perché un giovane alimenta ogni giorno un blog, perché diffondere alla mercè di tutti le proprie esperienze interiori, perché si è persa quella sana e intima abitudine della confidenza al più caro amico, quale valore può avere il parere di un anonymous qualunque che ti “aiuta” conoscendo di te quelle tre parole?

Sarà che io sono una persona in carne e ossa, sarà che nel mio essere piemontese rientra anche il top secret sugl’aspetti più intimi della mia vita, sarà che nel momento del bisogno preferisco un silenzioso abbraccio a tante, forse troppe, parole scritte…

Posted by: cristina at 28.04.05 17:14

un diario, e il blog è un diario,
è solo uno spudorato elenco di menzogne

Posted by: boris battaglia at 28.04.05 17:34

non credo che siano tutte menzogne: per esempio il blogger mozzi scrive la verità. è ovvio che nella comunicazione esiste un tantum di menzogna, cioè di dispersione informazionale, come già dissero shannon e colleghi negli anni '60 con la lo teoria dell'informazione.

il punto è un altro e riguarda mozzi: ho l'impressione che sia incazzato con me!

a fake dico che scrittore-brutto-represso-sublimazione: sinceramente condivido i giudizi negativi quando leggi le mie poesie donate a giulio, per il resto non capisci veramente un c...

Posted by: dis at 28.04.05 18:37

Il fenomeno blog è comprensibilissimo.

I soggetti che aprono un blog, nel 90% dei casi, rientrano in una di queste categorie:

- insicuri in cerca di conferme
- vanitosi in cerca di visibilità
- sfigati in cerca di donne/uomini da rimorchiare

Nel restante 10% sono psicopatici.

Posted by: fake at 28.04.05 19:09

mozzi credo sia un vanitoso sfigato psicopatico in cerca di conferme.

Posted by: luisito suarez at 28.04.05 19:38

Tu, Fake at, anche se solo commentatore, in quale di queste categorie ti metti? Perchè anche chi li commenta i blog, potrebbe esser considerato allo stesso modo di chi li scrive.
Sei un insicuro in cerca di conferme?
Un vanitoso in cerca di visibilità?
Uno sfigato in cerca di donne/uomini?
O rientri nel 10% che dei casi che vuol dire che sei uno psicopatico?

Posted by: 007 at 28.04.05 21:25

Sono d'accordo con colui che si firma luisito suarez, naturalmente.

Posted by: giuliomozzi at 28.04.05 22:10

Ah! meglio andar via.. brutta aria..

Posted by: Melpunk at 28.04.05 23:37

Ci si racconta forse per non esser raccontati da terze persone. Ma non tutti fanno del proprio blog un mero diario.

In quanto a "Devils & Dust", il peggior disco del Boss dopo "The Rising". Poteva ben appender la chitarra al chiodo con il penultimo disco, ed invece tanta ma tanta polvere in questo nuovo che è d'una tristezza artistica e poetica... Vabbe'.


Saludos.

Iannox

Posted by: Iannox at 29.04.05 00:52

ei fake-at ma quelli che aprono un blog per divertirsi in che categoria li metti?
fra quelli in cerca di conferme, fra quelli in cerca di visibilità o fra quelli in cerca di inbrocco? tutte cose che, alla fin fine, possono anche risultare divertenti e ... ma forse hai ragione e bisogna ammettere che al giorno d'oggi, con fini agli esteri, storace alla salute, pacciani alla famiglia, e ... berlusconi ovunque, aver ancora voglia di divertirsi non può essere che da psicopatici ;-)
georgia

Posted by: georgia at 29.04.05 01:00

Shannon e la "teoria dell'informazione" con la menzogna non c'entrano per niente.

Posted by: elio-c at 29.04.05 07:47

ma dove cavolo è il buon leonardo su raiuno?? forse è uno dei tizi vestiti da sposo?

Posted by: erpes at 29.04.05 11:38

Il blog non è un diario, o non dovrebbe esserlo.
E' un espediente narrativo o giornalistico (nel senso più lato del termine) in forma di diario. Ed è cosa ben diversa, io credo.

Posted by: giuseppe mauro at 29.04.05 11:59

lo statuto ontologico dei blog mi sembra incontrovertibile: un blog è un registro giornaliero di fatti ritenuti notevoli, quindi è un diario.
se questi fatti siano menzogneri oppure no, questo possiamo anche discuterlo.
io sono convinto di si.

Posted by: boris battaglia at 29.04.05 14:07

Menzognero è la parola giusta?

Posted by: Melpunk at 29.04.05 14:16

sto ancora aspettando il colombone su rai uno

Posted by: erpes at 29.04.05 14:39

fake soffre di paranoie persecutorie: identificazione proiettiva, per cui delega ad altri il proprio senso di inferiorità

Posted by: dis at 29.04.05 17:37

fake, cosa sono quelli come te che usano i post per non so cosa?

Posted by: dis at 29.04.05 17:45

Mi scuserete se uso un post per dire una cosa seria;-) e per me i blogs sono cose serie.
Voi avete definito il blog un diario (addirittura per paranoici) e per giunta menzognero :-)

Non so se un blog possa essere definito un diario e soprattutto non credo possa essere definito menzognero.
Lo è se lo si vede come un fatto singolo di esternazione della proprie esperienze individuali.
Lo è se lo si considera solo come una personal e-cronaca.
Allora sì, è "menzognero" ma solo nel senso che mente perchè è del tutto inutile e non può interessare a nessuno se non ai pochi, o molti, amici e colleghi (reali e virtuali) del blogger.
Non è invece nè diario, nè menzognero se viene visto all'interno di un fenomeno di "resistenza" più ampio, e questo indipendentemente dalla volontà o consapevolezza o talento dello stesso blogger.
Io credo che il fenomeno blogs, belli o brutti che siano (ma anche le chat e le liste di discussione ecc.), sia un fenomeno collettivamente positivo, perchè la grafomania del blogger nasce non solo dal suo narcisismo, ma soprattutto dal bisogno reale e collettivo dell'umanità contemporanea di regire alla ri-S-comparsa della scrittura.
La scrittura diceva Mcluhan de-tribalizza mentre il suo indebolimento ci riporta alla tribù.
Noi umani elettronici, mentre facciamo i fessi, i narcisisti, i frustrati, quelli in cerca di visibilità, di conferme ecc. in realtà partecipiamo ad un globale movimento resistenziale che incomincia ora a dare i suoi frutti e ci cautelizza/cauterizza, ci crea, con il tempo, gli anticorpi per reagire alla violenza tribale di ritorno di cui le punte più alte si sono avute con fascismo e nazismo, ma che sono continuate fino ad oggi in altre forme (gli Usa, alla fin fine, non sono altro che un assemblaggio di tante tribù).
Gli scrittori (quelli veri), quelli più grandi, per tutto il novecento sono stati caratterizzati dal bisogno di reagire violentemente, e con dolore, con la parola scritta. Erano parole sempre più flebili, più leggere, più sconnesse e rischiavano, talvolta, di diventare quasi invisibili tanto erano tenui, ma erano parole scritte e la loro resistenza (che non è mai stata indolore e che a volte è stata pure sgradevole) le ha portate fino a noi. Non sottovalutate mai la scrittura! E' potentissima, soprattutto quando sembra in via di estinzione e si nutre di escrementi e rifiuti e ci spia da dietro i cassonetti :-).
Poi certo ci sono i professionisti della scrittura: i critici, i giornalisti (soprattutto quelli televisivi), i faccendieri, i pessimi scrittori ecc. ma quelli sono sempre stati solo degli abili capitribù e hanno goduto sempre ottima salute;-) loro credono di scrivere, ma invece si limitano ad assemblare violentemente immagini di cattivo gusto, come fa la televisione, solo che loro lo fanno con un programma soft che le converte (le immagini) immediatamente nel formato-parole:-)))) ma quella non è scrittura è solo travestimento.
No, i blogs NON sono menzogneri, perchè al momento la Scrittura non è assolutamente più in grado di mentire. Di fare propaganda sì, ma di dissimulare e mentire no.
georgia

Posted by: georgia at 29.04.05 17:58

il fenomeno blog porta naturalmente alla catoplenia

Posted by: cioppanu at 29.04.05 18:30

caro colombati. alla tv non ti ho visto. meglio così

Posted by: erpes at 29.04.05 18:32

sulla scrittura, non è questione di momento.

Posted by: momento at 29.04.05 18:54

un blog è una roba dove la gente si scrive. alla gente viene la mania per cose del genere.

Posted by: anita at 29.04.05 18:57

i blog sono per gente che vuole farsi ascoltare. nei blog nessuno legge i cosi degli altri, neanche io l'ho fatto. tutti scrivono quel cavolo che gli pare sperando che qualcuno si agganci a un discorso nel quale è lui il leader. in essi dominano pensieri vuoti e pseudoattività. vi prego, rispondetemi.

Posted by: anita at 29.04.05 20:55

Anita, ovunque ci sono pensieri vuoti (più o meno a perdere) e pseudoattività, quindi anche nei blog.
I blog però sono mezzi nuovi, e nuovi contenitori e ... il mezzo costruisce, condiziona e passa contenuto anche al messaggio (e-messaggio che nei blog è ad uno stato iniziale quasi primitivo, con tutti i benefici e la spersonalizzazione del caso).
Sulla tua sindrome da leader non sono d'accordo, anche perchè la parola leader non mi piace, ma del resto non mi piace neppure la parola ggggente che tu usi ben tre volte in così poco spazio.
Il tuo è conformismo marziale e-pocale.
Io leggo sempre gli altri, magari non sempre arrivo in fondo, ma inizio sempre a leggerli (se poi arrivo alla fine è merito o colpa degli autori), ma leggere (o iniziare a leggere), a differenza di scrivere, è un atto di generosità, ma ... allora se ne deduce che ... non è il contenitore blog ad essere sottoaccusa;-)
PER CIOPPANU: cosa vuol dire catoplenia?
georgia

Posted by: georgia at 30.04.05 07:51

Cara Anita, assecondo la tua preghiera per smentire almeno in piccola parte la tua affermazione: "nessuno legge i cosi degli altri, tutti scrivono quel cavolo che gli pare sperando che qualcuno si agganci a un discorso nel quale è lui il leader". Come sostiene un vecchio detto: se l'eccezione conferma la regola, ti posso garantire che c'è chi legge i "cosi degli altri".
Quantomeno io sono uno di questi. Scrivo da poco, ma leggo da sempre.
Il ricavato è abbastanza interessante, ecco perchè tutto sommato ti invito ad adoperarlo (e qui mi rifaccio alla tua frase che dice: "neanche io l'ho fatto").
Ne scoprirai delle belle sulla psiche umana. Ti arrichirai (nel bene e nel male) imparando a leggere i "cosi" degli altri, chiunque essi siano.
Anche rileggendo te stessa, imparerai.
Per quanto riguarda l'idea di leader, e soprattutto la tua frase che dice: "tutti scrivono quel cavolo che gli pare sperando che qualcuno si agganci a un discorso nel quale è lui il leader". Be', meglio un no-comment, su queste parole buttate lì, come hai fatto tu, altrimenti non la finiamo più.
E sull'ultima frase: "in essi dominano pensieri vuoti e pseudoattività", la preghiera sono io, ora, che te la faccio. Spiegati meglio, Anita, esempiami con frasi compiute la tua succinta e spiccia affermazione. Affermazione buttata lì, a mo di "coso".
Potrebbe essere il tuo momento per diventare ciò che tanto accusi agli altri di essere, ma che in fondo, forse, sei pure tu.

Posted by: 007 at 30.04.05 08:46

Cara georgia, forse mi ricordo male: McLuhan attacca duramente coloro che affermano che la televisione può essere la migliore o peggiore delle cose a seconda di ciò che vi si mette dentro, poichè così si dimentica ciò che essa è,il medium è il messaggio etc. Ti riferivi a lui? Se sì, perchè allora dici che non è il contenitore a essere sottoaccusa? cmq intendevo solo dire che di solito sono pieni di cavolate: a volte però no. tutto qui.
Caro 007: secondo me, senza offesa, la esplicitazione di ciò che intendevo la trovi rileggendo il tuo post
Caro cioppanu: catoplenia è una parola che non esiste. tenendo conto di ciò: è intenzionale questo tuo intervento, bisogna attribuirgli qualche significato?
ciao a tutti, parto per los angeles, prima londra, poi los angeles.

Posted by: anita at 30.04.05 10:44

mi riferivo a mcluhan perchè non ha detto solo la banalità concentrata che gli fai dire :-)
georgia

Posted by: georgia at 30.04.05 11:00

Sicura di non essere tu, Anita, visto la risposta che mia hai data, quella che si è offesa?
Ribadisco la mia frase che dice: Ne scoprirai delle belle sulla psiche umana leggendo. Ti arrichirai (nel bene e nel male) imparando a leggere i "cosi" degli altri, chiunque essi siano.
Anche rileggendo te stessa, imparerai.

Felice viaggio, seppur scusa l'affermazione sincera, spontanea e quindi particolarmente profonda: ma chi se ne frega di dove vai!.

Posted by: 007 at 30.04.05 11:52

Anita, meglio se vai a los angeles, anzi prima a londra, a farti sbattere da qualche filosofo. Io scrivo cuel che mi pare.
per il resto, leggendo le affermazioni di giorgia su mcluhan: wow. Dai, il potere non è mica occhio e orecchio, fa agire e fa parlare he he.
tutti questi riferimenti ad auctoritatem sono proprio ad verecundiam, non parliamo poi del gioco coi trattini, le parole evocatrici e via dicendo, tipico stile argomentativo che personalità narcisistiche, cioè la maggior parte di giovani adulti in formazione, fanno propri. ma si sa che l'estetica è etica, e ognuno ha la propria.
sayonara, pischelli!

Posted by: cioppanu at 30.04.05 12:42

007, intendevo risponderti a quando mi chiedi di esplicitare il significato di "nei blog dominano pensieri vuoti e pseudoattività". ebbene, intendevo: rileggi il tuo post volto solo a suscitare l'emotività dell'interlocutore e vedrai: che cosa mi hai detto? che TU i post degli altri li leggi, tutto qui. Ma io mica mi riferivo a quello che fai tu! ad ogni modo anche questo è indicativo di ciò che intendevo. sull'oscurità delle mie affermazioni (sì, anche per te cioppanu), non discuto: mica ho anteposto al mio post:"Questa è una argomentazione razionale". ero nel regno del verosimile, accidenti. invitatemi a incominciare una argomentazione razionale (che come avete visto non so fare, ma neanche voi scherzate) e separerò Retorica e Logica.

Posted by: anita at 30.04.05 13:01

Damn! giulio, fai qcs per questi ragazzi

Posted by: erpes at 30.04.05 13:03

Mi sembra si stia spostando il baricentro della discussione verso questioni marginali.
I veri punti cruciali sono altri.
Ad esempio capire perché quasi tutti i blogger sono obesi. Io credo che l'obesità del blogger debba essere un punto di partenza imprescindibile per analizzare a fondo il fenomeno blog.
Si apre un blog perché si è obesi o si diventa obesi perché si apre un blog?
Ecco, mi sembra questa la prima domanda che tutti dovremmo porci.

Posted by: fake at 30.04.05 13:26

Dolce Anita, ti chiedo scusa, ma necessito di spiegazione più approfondita. Da buon indagatore, come suggerisce il nick che mi sono scelto ripercorro la storia di questo breve dialogo scritto. Tu lanci a monosillabi una provocazione. Io la tua provocazione la raccolgo assecondandola addirittura. Dichiaro che la tua affermazione che dice si scrive ma non si legge è impropria, quantomeno è affermazione che non mi colpisce personalmente, (e da quel che ho letto successivamente, non può colpire neppure georgia, visto che pure lei afferma di leggere). Pure perchè lo faccio ti dico. (Che altro dovevo spiegarti?...la storia della mia vita come fai tu che decanti i tuoi futuri spostamenti?) Leggo perchè leggendo si impara molto, ribadisco. Arrivo addirittura a consigliarlo pure a te di farlo.
Tu di rimando che fai? Ti emozioni...E lo confessi pure nell'ultimo post che mi dedichi. Tanto deve essere il tuo bisogno di ottenere ciò che agli altri denunci di fare che addirittura saluti rendendoci partecipi dei tuoi imminenti viaggi in luoghi interessanti dove senz'altro a molti è negato di andare. (Interessante la mente umana. Banale, ma particolarmente interessante).
In altre parole, carissima Anita, ciò che con il mio post "volto solo a suscitare l'emotività dell'interlocutore", volevo dirti che prima di lasciarsi andare a certi tipi di opinione generica, come lo è stata la tua, è bene farsi innazitutto un autoanalisi. Questo tra le righe ti avevo in fondo scritto. Guardarsi in uno specchio dove ci si può riflettere. Non farlo ove ciò non può succedere, si rischia, come è successo a te, l'emotività e di conseguenza le risposte particolarmente bambinesche quali quelle che per difenderti alla fin fine hai dato.
Per concludere; puoi ora, gentilmente spiegarmi con altre parole il tuo, che a quanto pare si è rivelato un bumerang: "in essi dominano pensieri vuoti e pseudoattività"?.

Posted by: 007 at 30.04.05 14:06

ei 007 si vede che mi sono emozionata? Mi sembra sia tu quello che si preoccupa di mostrare che emozionarsi è...
cmq la tua analisi sulla mia mente è esatta.
però intendevo solo, e non mi sembra il caso di insisterci troppo: nei blog di solito non si discute veramente, lo si può fare, ma non lo si fa. siccome si chiacchiera, è difficile risalire alle intenzioni, o meglio alle precomprensioni di ognuno. ognuno scrive -ovvero: imposta la sua risposta all'altro- più o meno quello che già sa (anche se tu e georgia leggete), e legge gli altri, ma de facto, una messa in gioco delle opinioni non avviene facilmente -anche se può avvenire- perchè è difficile intendersi, capire se nella stessa lingua si sta parlando lo stesso linguaggio. come in ogni caso della vita, d'altronde. in sostanza: in essi non si discute di solito: spesso -non sempre- c'è dentro gente che scrive animata da secondi fini (psicologici, come nel mio caso)-->donde le argomentazioni rivolte alla emotività. il che va bene, purchè poi non si rivendichi che gli argomenti non sono retoricamente stringenti.
non escludo che potrò imparare molto da questi cosi. come in ogni caso della vita, cmq. il fatto che dai blog si impari molto sulla mente umana non individua la quidditas dei blog.
e adesso non tirate fuori storie su la precomprensione. sono un anita-anti-gadameriana, ovvero a D.Davidson girl

Posted by: anita at 30.04.05 14:56

no, veramente, questa anita è troppo avanti per me

Posted by: erpes at 30.04.05 15:16

no, no. nei blog si scrive per dimostrare la propria superiorità, come georgia, pensatrice-vate che ci insegna la Verità (che ha aspettato fino a oggi per incarnarsi in lei) svelando l'altra faccia del potere e del mondo; come la disgraziata anita, che si dibatte nella fangosità delle sue argomentazioni che fanno acqua di qui e di lì, e non si decide a partire forse perchè non riesce a venire a capo del suo discorso ;(, o forse aspetta che qualcuno le dica Hai ragione; e come 007, che sospetto essere una donna anche lui, che insiste a discutere di niente, a fare anelli nel fumo con una bamboccia e a farci vedere che lui vede. o forse vuole solo dirci che esiste.

Posted by: cioppanu at 30.04.05 15:36

Dai 007, cosa nascondi sotto l'impermeabile? Zero zero tette o più amabili sorprese?
Dove vai di bello con quel nick? nelle case a spiare le ragazze appollaiato su un albero come il padre di Marty Mcfly in Ritorno al futuro?
torna a casa a guardare le videocassette di lady oscar. è una bella giornata.

Posted by: cioppanu at 30.04.05 17:07

quando si incomincia a spiegarsi chi sottointende che cosa non si sta dicendo niente.
per non parlare poi di quando si incomincia a insultare, vero cioppanu??????????????

Posted by: que sera sera at 30.04.05 18:30

Forse più amabili sorprese cioppanu o segaiolo che dir si voglia.
Lady Oscar, un gran cartone animato, come tutti i cartoni animati. Però come giustamente hai detto tu, oggi è una bella giornata e le belle giornate non vanno sprecate davanti al televisore. Neppure davanti ad un video sarebbe bene sprecarle le belle giornate, ma ogni tanto farlo credo sia cosa corretta. Ti aggiorna sulla realtà e la tristezza della vita.
Leggere la gente; blog, chat, o spazi di discussione che siano, ti mette al corrente di quanto dolore e soprattutto di quanta solitudine c'è in questo mondo. (Di fondo lo scritto di anita non era male, peccato il tono che ha usato per esporlo...lo avesse fatto in altro modo sarebbe apparso come tutta un altra cosa)
Il bisogno di dialogare, di comunicare, che l'uomo ha, seppur magari non abbia nulla da dire. Tu compreso, ciuppanu, sei uno di questi, e c'è convinzione mentre lo affermo, compreso te, dicevo, anche se cerchi di nasconderlo dietro una facciata da duro.
Ritorno al futuro?...Ti chiedo scusa, è genere di cinematografia o lettura, che non mi si addice. In altre parole non lo conosco...magari un giorno me ne farai un riassunto tu che a quanto pare lo conosci bene. Tanto quanto devi conoscere bene Lady Oscar, (a me non sarebbe mai venuto in mente di citare nessuna delle due pellicole, va da se quindi che senz'altro li conosci meglio di me).

Posted by: 007 at 30.04.05 19:02

marty va da Doc che è uno scienziato che ha inventato la De-lorian, una macchina che se va a 88 miglia all'ora va indietro nel tempo. Finisce accidentalmente negli anni 50 dove ci sono i suoi genitori. Rischia di finire con sua madre, ma poi riesce a rifilarla a suo padre. ritorna nel futuro. (suo padre era un imbranato, e spiava le ragazze sugli alberi. lui lo aiuta a conquistare sua madre). (sarebbe più lungo da raccontare: c'è il padre che insacca biff, il futuro che cambia quando ritorna, il fulmine e il flusso canalizzatore etc.) personalmente mi ha tirato su il morale che il sito del sig.mozzi mi tira sempre giu, ricordandomi quanto amo i treni.
di ritorno al futuro c'è anche il 2, e il 3 che è nel West
non è bresson, nè ozu, nè pedro costa, nè maderna ad ogni modo.

Posted by: cioppanu at 30.04.05 20:59

marty va da Doc che è uno scienziato che ha inventato la De-lorian, una macchina che se va a 88 miglia all'ora va indietro nel tempo. Finisce accidentalmente negli anni 50 dove ci sono i suoi genitori. Rischia di finire con sua madre, ma poi riesce a rifilarla a suo padre. ritorna nel futuro. (suo padre era un imbranato, e spiava le ragazze sugli alberi. lui lo aiuta a conquistare sua madre). (sarebbe più lungo da raccontare: c'è il padre che insacca biff, il futuro che cambia quando ritorna, il fulmine e il flusso canalizzatore etc.) personalmente mi ha tirato su il morale che il sito del sig.mozzi mi tira sempre giu, ricordandomi quanto amo i treni.
di ritorno al futuro c'è anche il 2, e il 3 che è nel West
non è bresson, nè ozu, nè pedro costa, nè maderna ad ogni modo.

Posted by: cioppanu at 30.04.05 21:00

I discorsi che consideri marginali, Fake, in realtà hanno risposto egregiamente alla tua domanda sul peso dei blogger.
Ciò che non capisco è perchè colpire la sensibilità delle persone in questa lubrica maniera, Fake, come stai facendo tu, che senz'altro, se non sei obeso nel corpo lo sei di sicuro nel cervello.
Quando vuoi che se ne escano allo scoperto persone che soffrono di complessi estetici fino a quando trovano, nel loro percorso, persone squallide e becere come te?.
Comunque consolati, non sei l'unico al mondo. Il mondo è pieno, per una cosa o per un altra, di odore di "merda" pari o simile a quella che emani tu. (quanto è piccola la mente umana)

A ciuppanu, grazie per il riassunto. La trama continua ad essere lontana, parecchio lontana dai generi che prediligo leggere o vedere, però il riassunto che mi hai fatto mi è piaciuto leggerlo.
Buon primo maggio.

Posted by: 007 at 01.05.05 07:39

Anita prima di prendere il volo per los angeles che lei evidentemente, dal tono con cui ce lo ha annunciato, ritiene mitica e salvifica*:-))))) ha detto:"Caro cioppanu: catoplenia è una parola che non esiste".
Davvero non esiste? peccato, mi piaceva :-), l'avevo interpretata come una "scomparsa di pieno per eccesso", "un vuoto a perdere che sprofonda", un e-pieno in eccesso che ti sommerge e ti annulla in caduta libera fino a capovolgerti la vita.
Insomma per me era una vera Parola e pure affascinante :-), avrebbe potuto essere il titolo del pezzo di mozzi inseguito dallo spazzino (che a sua volta poteva essere il seguito del mozzi che va a raspare dentro il cassonetto alla ricerca degli occhiali) Katoplenia = pleonasma di'immondi-zia a testa in giù.
Il mondo occidentale è in pericolo di "Collasso per katoplenia"
buon primo maggio a tutti :-)
georgia
*Ho notato che nelle discussioni virtuali spesso chi si trova in aporia, chiude la discussione annunciando che vanno (o che sono) in posti come la california o la florida (posti mitizzati, televisivamente parlando, da mediaset) mi domando se questo oramai topos di chiusura della discussione nel web abbia, in fondo qualche valenza politico-sociologia.
E troppo diffuso per essere solo caratteriale o individuale;-)
g

Posted by: georgia at 01.05.05 09:15

io vado a mangiar la fava sull'argine del tevere, verso Dragona [fra Acilia e Ostia Antica ndr]. (è sufficientemente glamour come location ?) . Buon primo di maggio.

Posted by: cletus at 01.05.05 09:47

è carino ma non è ancora un e-topos a differenza di los angeles e altri siti medi-aset(a)tici ;-)
georgia

Posted by: georgia at 01.05.05 10:35

007, tra te e la capacità di comprendere un paradosso c'è la stessa abissale distanza che c'è tra l'intelligenza di uno scimpanzè lobotomizzato e quella di Einstein.

Posted by: fake at 01.05.05 11:04

Fake, premesso che nessuno ti ha chiesto di capirmi. Ma se tanto ci tieni a farlo, se quelli che tu definisci paradossi alla fin fine hanno del vero, come la definizione del termine stesso suggerisce, l’unica arma che ti posso dare per riuscirci è quella di innanzitutto vivere, e non sopravvivere come probabilmente fai, e poi di essere curioso, di agire, e di leggere. Leggere molto, leggere di tutto, non solo ciò che ti viene consigliato o che ti stravia.
Imparando possibilmente ad usare il tuo cervello e non l’etichetta dettata dai luoghi comuni.
Un'ultima cosa, (come noterai, oggi ho del tempo da perdere, e forse un po’ di adrenalina da scaricare) ti dico insomma la mia in riguardo alla tua simpatica ultima affermazione. Quella che nomina lo scimpanzè e lo ridicolizza davanti all’intelligenza di Einstein.
La mia convinzione e ti garantisco che non è solo mia, è che lo scimpanzé in qualità di animale innocuo, quale è, lobotomizzato o non, non fa del male a nessuno, anzi, tanta è la crudeltà che da sempre su di lui l’uomo adopera.
Immensa però è la tenerezza, la simpatia e la gioia che quell’animale sa emanare anche solo guardandolo.
Einstein, e questo senza voler togliere nulla alla sua genialità, invece, e lo ha detto pure lui stesso quando si è reso conto di cosa aveva inventato, magari senza volerlo, ma ha distrutto molte, molte vite. Vite innocenti tra tutte le altre cose. Vite che non avevano colpe se non quella di essere venute al mondo.
In altre parole, essere forti, fare i “fighi”, imbastire battute tipo quelle che ti diverti a scrivere rivolgendole verso colori che all’apparenza sono più deboli di te è facilissimo.
Giusto Fake?.
Particolarmente da codardi, ma indubbiamente facile scrivere battute tipo le ultime che hai digitato, tanto quanto quelle che le precedono.
Simpatiche quanto vuoi le tue battute, ma scusami se mi permetto di dirlo, particolarmente prive di alcun tipo di significato, se non la fondata certezza, oserei quasi dire “estrema superficialità” con la quale, probabilmente, affronti le cose.

Posted by: 007 at 01.05.05 13:21

Ecco bravo, occupati delle scimmie, argomento sul quale dimostri di essere molto ferrato, e piantala di ammorbare me coi tuoi sofismi, i tuoi consigli di vita e la tua straccia morale da nonnetto rompicoglioni.


Posted by: fake at 01.05.05 14:25

E intanto, mentre io mi impiego di quello che vorresti tu, tu di cosa ti occupi? Perchè questa è la curiosità che mi è venuta ora. Probabile che me lo immagino di cosa ti occupi, ma bello sarebbe leggerlo scritto dalle tue dita.

Posted by: 007 at 01.05.05 17:56

Dimenticavo....quanta tristezza!

Posted by: 007 at 01.05.05 18:05

Siete tutti così poco brillanti.

Posted by: Lu at 01.05.05 19:10

d'altronde io non mi sono mai presa sul serio.

Posted by: Lu at 02.05.05 08:21
Post a comment









Remember personal info?