Quelli che si sono scocciati per l'operazione Perceber (che cioè gridano alla lesa letteratura perché abbiamo creato un sito - peraltro visitato da quattro gatti - attorno a un libro non ancora pubblicato) potrebbero consolarsi andando a vedere che cosa è successo, nell'Arte di leggere, attorno all'annunciato romanzo di Marco Candida. Gli interventi notevoli del dibattito sono, per ora, questo, questo, questo e questo. E complimenti a Cletus per lo scoop.
Posted by giuliomozzi at 21.03.05 09:50Ma i blog servono per discutere o per promuovere i libri?
Posted by: Gabriele at 21.03.05 16:44Ti va bene se ti rispondo che servono per discutere dei libri che si promuovono?
Che palle! quanti ipocriti e falsi puri che ci sono in giro!
Uno con il suo blog ci fa quello ci vuole!
Ma dove vivete? sulla Luna?
Chiunque scriva un libro fa benissimo a cercare di promuoverlo con tutti i mezzi che ha a disposizione.
Se uno crede in quello che ha fatto, fa benissimo a darsi da fare per cercare di promuovere ciò che ha fatto. Da solo e tramite amici ed estimatori.
Se uno crede in quello che ha fatto un altro, fa bene a promuoverlo.
Poi ci sono anche quelli che pur credendo in quello che fanno non amano cercarsi pubblicità! Anche questo è legittimo! e si spera che non abbiano nulla da pensare male di coloro che invece la cercano! C'è chi si vuole affidare al Caso e c'è chi si vuole affidare alle Cause!
Che rottura di coglioni che siete tutti quanti voi che criticate coloro che parlano delle proprie cose!
Posted by: luminamenti at 21.03.05 20:21
Scusa se ho parlato...anzi scusa se esisto
Posted by: Gabriele at 21.03.05 20:36Gabriele! Oh Gabriele! Non infoscarti, suvvia. Clicca sui link e otterrai una risposta.
Posted by: mauro at 22.03.05 09:00Io credevo che la stroncatura fosse vera allora ho scritto un post per difendere Candida, poi mi sono accorto che mi stavate situazionando e ho cancellato tutto prima di inviare, tié!
Posted by: andrea at 22.03.05 13:32Andrea, la stroncatura è vera. L'ho scritta, l'hai letta: ergo esiste ed è vera. Anche le recensioni positive sono vere. Scritte, lette: esistono. Il romanzo, semmai.
Posted by: mauro at 22.03.05 17:00'I romanzi': sono più d'uno... Qui vien fuori una questione omerica...
Posted by: L'aedo at 22.03.05 17:50La recensione è una testimonianza, se il fatto testimoniato non esiste la recensione è falsa.
E né Candida né altri sapranno mai cosa avevo scritto per difenderlo, cazzi vostri! :-)
nel frattempo ne sono arrivate altre due...
Posted by: cletus at 22.03.05 21:12Oddio, Andrea, logica inoppugnabile. Vinci tu. Eppoi sì, i romanzi, a quanto pare.
Posted by: mauro at 22.03.05 21:22Scrive Vittore Pontermoli su Stilos.
“Marco Candida, con il suo romanzo che potremmo definire sinfonico e politico “Ovo novo” (ed. Adelphi, 92 pagine, € 14,00) certamente diventerà il caso editoriale del 2005. Marco nel mondo editoriale si muove bene, ma attenzione: i suoi “movimenti” sono parti sostanziali dell’opera. Essersi presentato l’otto marzo nell’ufficio di Nico Orengo con la velina di Markette vestita dei bozzetti di Panamarenko, e averla fatta lentamente spogliare tenendola nel campo visivo di Nico, fino a levare la maquette di un dirigibile che le copriva il sesso, ha aperto uno scorcio interpretativo assai performante di “Ovo Novo”. Sabato 12 marzo la prima pagina di Tuttolibri gridava “La vera letteratura è Candida!” e sotto, in quadricromia, una foto dell’autore insieme alla velina svelata. Dicevo che anche queste performance sono capitoli esegetico-narrativi di “Ovo Novo”. L’esito di questo ragionamento è arduo: per leggere a fondo il libro dovremo seguire ogni movimento di Candida. Il più scrupoloso tra i critici italiani, D’Orrico, dopo aver montato una tenda canadese nel giardino di casa Candida a Tortona, con un visore a infrarossi appeso al collo, ha dichiarato a Fahreneit: “mi sento uno 007 della critica, piaccia o no sono il primo in Italia […]”