Faccio una lista di cose che non capisco.
Non capisco come potesse pensare, Alessandra Mussolini, di presentare la sua lista con quasi tutte (se ho capito bene) le firme inventate: e passarla liscia.
Non capisco perché i consiglieri comunali (prevalentemente Ds, se ho capito bene) che hanno autenticato i moduli, se davvero l'hanno fatto per aiutare Mussolini, non le abbiano suggerito di metterci sopra firme, se non proprio vere vere, almeno verosimili.
Non capisco perché i suddetti Ds (e pure il prode Prodi) non abbiano almeno fatto finta di deplorare la faccenda delle firme false.
Non capisco perché non siano state chieste dagli stessi partiti di appartenenza le dimissioni dei pubblici amministratori che hanno palesemente autenticato degli elenchi di firme (a) come minimo, senza fare nessun controllo o addirittura in bianco, (b) come massimo, consapevoli di autenticare firme false.
Fine della lista.
Mi par di capire, invece, le ragioni per cui la decisione (del Tar) è stata cassata, e la lista di Mussolini riammessa alla competizione: il controllo della verità di quanto era stato autenticato è stato compiuto, se così si può dire, irritualmente; e davanti al Tar Mussolini non ha avuta la possibilità di difendersi.
Mi par di capire, quindi, che nessun tribunale ha affermato il diritto di Mussolini a presentarsi alle elezioni sulla scorta di un bel pacco di firme inventate sui due piedi e autenticate alla carlona.
Mentre mi par di capire che, sia pure implicitamente, i Ds e il Prodi di cui sopra hanno sostenuto che compilarsi i moduli da sé falsificando le firme è cosa buona e giusta; e che autenticare tali moduli fasulli è un modo per difendere la democrazia.
Ipotizzo che si andrà a votare; che Mussolini prenderà i suoi voti; che a un certo punto un tribunale si troverà a dover decidere davvero sul merito (se la lista di Mussolini poteva o non poteva partecipare alle elezioni); che questo tribunale si troverà - di fatto - nell'imbarazzo di comparare oggetti incomparabili: l'incapacità di Mussolini e dei suoi di mettere assieme tremilacinquecento firme autentiche per presentare la lista; e la loro capacità di buscare, magari, diverse decine di migliaia di voti. Se Mussolini prenderà tanti voti, il magistrato sarà - uso la parola in senso traslato - ricattato.
Non so. Credo che se fossi cittadino di Roma, e si votasse oggi, così sui due piedi voterei Storace. Che, quanto meno, è accusato di aver agito illegalmente per tutelare il suo diritto (è un diritto di chi compete, suppongo, chiedere la verifica del diritto degli altri a competere); mentre Mussolini è accusata di aver agito illegalmente (con la complicità di alcuni Ds) per acquisire un diritto che non le spettava (se non riesci a raccogliere le firme, non hai diritto a competere) e/o di aver agito illegalmente per ledere un diritto altrui (il diritto degli altri competitori a competere lealmente).
Sul Corriere della sera di oggi, si spiegava che il giudizio amministrativo di merito (previsto per il 28 aprile) essendo legato a un giudizio da pronunciarsi in sede civile, e quest'ultimo essendo legato a un giudizio da pronunciarsi in sede penale, potrebbe darsi che i giudici amministrativi sospendano il proprio giudizio in attesa che si pronuncino i giudici della sede civile, che potrebbero sospendere il loro giudizio in attesa che si pronuncino i giudici della sede penale.
Trascorrono cinque anni, si va di nuovo al voto, e non c'è da annullare un bel nulla. Almeno i giudici amministrativi possono sottrarsi al ricatto!
(Ma secondo me sull'intera faccenda delle firme hanno ragione i radicali: l'intero sistema è falso, o spinge a compiere atti falsi. Ciò non toglie, ovviamente, le responsabilità di nessuno. Ma consente di votare in base a ragioni politiche di merito, piuttosto che in base a questa abbastanza ignobile vicenda)
scusi sior mozzi, potrebbe fare un riasunto che non o capito un beato cazzo?
Posted by: pierino at 24.03.05 19:21Interessante la tua motivazione di voto! Se volevi fare campagna elettorale, potevi dirlo prima. Non avevo capito bene che aria tirasse da queste parti. Qualche raccontino mi divertiva e ogni tanto ero di passaggio. Sono sconvolta da questo intervento, soprattutto dopo i gravi fatti di questi giorni (la costituzione, avete presente?). Questa è la destra che mi fa paura.
Posted by: beatrice at 24.03.05 19:22Per fortuna la scelta non e' solo tra storace (yuk!) e mussolini (doppio yuk!, a nome anche dei tanti oppositori mandati in vacanza al confino dal nonno della suddetta). La responsabilita' di tutto questo inguardabile spettacolo, come diceva Massimo, rimane, ma mi piacerebbe, se fossi a Roma, poter votare dei programmi e delle persone decenti, non dover scegliere tra due fascisti.
Posted by: Paola at 24.03.05 20:43Povera Roma e poveri romani...
Buona Pasqua
andrea
Cara Beatrice, l'attuale maggioranza sta stravolgendo la Costituzione. Lo fa legalmente o illegalmente? Legalmente, mi pare: grazie a una modifica della Costituzione stessa fortemente voluta, quand'era maggioranza, dall'attuale opposizione. Di chi è dunque la responsabilità politica di tanto stravolgimento? Di chi ha creato lo strumento o di chi ha deciso di adoperarlo?
Io sarei per un fifty-fifty.
(A parte che anche l'attuale opposizione lo adoperò, quello strumento).
Quanto al: "Questa è la destra che mi fa paura", rispondo in un post apposito:
http://www.giuliomozzi.com/archives/2005/03/questa_e_la_des.html
Mi pare che le sue opinioni siano fortemente opinabili.
Da quel poco che ho capito chi autentica le firme è un pubblico ufficiale e non è tenuto a controllere le firme, si tratta di consiglieri comunali di vari partiti.
Per la costituzione mi pare che cambiare 50 articoli su 150 sia un po' esagerato. Il centrosinistra ne ha cambiati 3, non so se ha fatto bene o male.
Poi come molti sanno le firme sono in misura notevole false da parte di tutti i partiti. Per esempio in Piemonte si sono mossi per andare a firmere le liste 1 piemontese su 20 durante la settimana della bufera di neve. Inutile scandalizzarsi per le firme false, è una foglia di fico.
Posted by: Sandro kensan at 24.03.05 23:07L'altre sera a Porta a Porta D'Alema ventilava un'altra ipotesi, di cui nessun'altro ha parlato. Se davvero i Ds avessero voluto davvero aiutare con forza la Mussolini, credo che non avrebbero avuto alcun problema a raccattare una miseria come 3.000 firme a Roma. E certamente non sarebbero stati così gonzi a scrivere nomi così palesemente falsi come la Muti o altri. E parimenti avrebbe fatto la Mussolini... quindi? Se fosse stato un trabocchetto di una quinta colonna in AS? Riporto l'ipotesi, non dico di condividerla.
Posted by: Domiziano Galia at 25.03.05 01:29
Giulio,
Tu stesso dici di non capire e non sei il solo.
Un altro che non ha capito un cazzo è lo stesso Storace che tu vorresti votare.
Quando in una campagna elettorale si tirano in mezzo i tribunali nella migliore delle ipotesi si rischia di far annullare le elezioni.
E chi ci rimette in tutto questo?
La Mussolini?
Non credo.
La sua è una presenza di disturbo con poche velleità.
E poi.
Ricordati che le responsabilità per atti illegali sono individuali.
Lo sa bene, ora, quel povero dirigente tecnico che ha fatto personalmente gli accertamenti ILLEGALI nell'anagrafe del comune di Roma.
E se è vero che le responsabilità sono individuali mi spieghi cosa centra Prodi e i DS in tutta questa faccenda?
Prodi ha falsificato qualcosa?
I DS, come partito, hanno falsificato qualcosa?
Conosci delle circostanze a noi ignote?
Chi ha sbagliato risponderà personalmente dei suoi atti ma non puoi metterci dentro un intero schieramento. Non è giusto e non è corretto.
Credo che con la scusa delle liste taroccate hai voluto dichiarare pubblicamente le tue idee politiche.
Niente di male, siamo in democrazia.
Io, volendo fare la tua stessa operazione avrei scelto un episodio.... diciamo più alto.
Questione di stile e di gusti.
Caro Sandro, che le mie opinioni siano opinabili è ovvio.
Caro Domiziano, la domanda che fai me la sono fatta anch'io. E' un'altra delle cose che non capisco.
Caro Null, non ho alcuna intenzione di votare Storace (periodo ipotetico dell'irrealtà: "Se fossi cittadino di Roma, e si votasse oggi, così sui due piedi voterei Storace", ma non sono cittadino di Roma e non si vota oggi). E' vero che le responsabilità penali sono individuali. Ma le responsabilità politiche non lo sono. Se leggo nei giornali dieci dichiarazioni di esponenti Ds che minimizzano la falsificazione delle firme, credo di poter dire che c'è una assunzione di responsabilità politica.
Caro Sandro, l'argomento: "Poi come molti sanno le firme sono in misura notevole false da parte di tutti i partiti" è il famoso argomento craxiano-mozartiano. Che non mi sento di sottoscrivere.
Scrive Null: "Credo che con la scusa delle liste taroccate hai voluto dichiarare pubblicamente le tue idee politiche".
No.
così su due piedi non voterei nessuno...ciao.
Posted by: mammina at 25.03.05 08:21dite pur quel che volete,
io voterei la Mussolini.
Caro Mozzi, purtroppo ha perfettamente ragione sul metodo e sul merito. Purtroppo condivido anche la sua reazione, per cui, così sui due piedi, voterebbe Storace. Purtroppo abito a Roma e qui devo votare. Purtroppo.
Posted by: Paolo at 25.03.05 10:14"accusato di aver agito illegalmente per tutelare il suo diritto".
Insomma, ha agito in stato di necessità e questo la commuove al punto da poterlo votare.
Coraggio, Mozzi, faccia come Storace, ci dica anche lei qualcosa di destra: "A froci!!!!"
Vede, la questione non è solo politica o legale e nemmeno morale. Per lei, che è uno scrittore potrebbe essere, innanzitutto, ESTETICA...
"Ne deduco che per non essere di destra (e per non fare paura) dovrei sostenere che Alessandra Mussolini ha agito giustamente, e in difesa della democrazia, quando ha compilato (o fatto compilare) moduli su moduli con firme false..."
Ma no, ma no... Per non essere di destra (e per non fare paura di fronte come uno che fa la sua scelta tra due mali, come appare dal post precedente, ma naturalmente posso non aver capito niente io), per non essere di destra credo sia più semplice non votare a destra.
Posted by: Annalisa at 25.03.05 11:38Caro Giulio, sai che sono un tuo disinteressato lettore e ti dico: hai del coraggio a sfidare le tante Beatrice, le Paole e i loro compagni dicendo quello che pensi.
Riassumo per comodità e per Pierino.
Allo stato dei fatti: 1. le firme sono, quasi tutte, certamente false e/o inventate; 2. alcuni che ne avevano l'autorità le hanno autenticate nonostante la (a volte) palese falsità (data 31 febbraio!); 3. il TAR ha accertato i falsi ed ha escluso la lista AS dal voto; 4. il Consiglio di Stato, invece, ha prodotto un autentico arzigogolo degno della Settimana Enigmistica: seppure gli autenticatori, pubblici ufficiali, hanno autenticato i falsi, la loro autentica è comunque valida fino a querela di falso, per cui occorre un giudizio ordinario. Nel frattempo la lista AS può partecipare al voto.
Conclusione: avanti con le firme false. L'Italia è un ben strano Paese, dove al CdS non importa affatto che, svolgendosi il giudizio ordinario necessariamente dopo il voto e con prevedibile esito sfavorevole ad AS, si dovranno poi ripetere le elezioni, con dispendio di qualche miliardino delle vecchie lire, prelevato ovviamente dalle nostre tasche.
Za'