Sono sull'eurostar delle 08.55 da Milano a Padova. Mi siedo accanto a due ragazzi in abbigliamento no global. Braghe larghe, maglie sovrapposte, berretti e sciarpe peruviane, piercing al naso (sia lui sia lei), tatuaggi (lui). Lei fa la Settimana enigmistica, lui legge un mensile di motori. Lui tira fuori un lettore di cd, ci mette dentro un cd degli Iron Maiden, si mette gli auricolari, offre a lei un'altra coppia di auricolari. Lei fa segno di no. Partono gli Iron Maiden.
Io leggo Iperione di Hoelderlin.
A un certo punto lui armeggia nelle sue molte tasche, tira fuori un telefono rosa, si toglie gli auricolari, cerca un numero nella rubrica, porta il telefono all'orecchio.
"Uahuauehuuuuu!", grida.
"Ma cosa fai?", dice lei, ridendo.
"Ohoo! Ueheuu! Au, au!", grida lui.
"Ma dài", dice lei, smettendo di ridere.
"Auhaueoohihiahoooooooo!", grida lui.
"Ma insomma, piàntala", dice lei, scocciata.
Lui si toglie il telefono dall'orecchio, chiude la comunicazione, lo posa sul tavolino.
"Parlavo con Luca", spiega.
Giulio, promettimi di non raccogliere tutte queste menate ferroviarie in un volumetto, perché questa volta non te lo compro:-)
Posted by: Lucio Angelini at 13.01.05 13:05Io si invece, te lo compro di sicuro, credimi :D Stupende.
Posted by: Alice Avallone at 13.01.05 13:31a pensarci bene iperione è un testo prefetto per gli iron maiden.
Loro hanno messo in musica la ballata del vecchio marinaio...
il dialogo al telefono, poi, è la solita citazione pascoliana - la famosa lingua pre-grammaticale di cui parla Contini (? possibile?) - che tu voi camuffare.
Sì, ma cosa c'entrano i no global?
Posted by: alderano at 13.01.05 14:20poi però bisogna vedere se Luca è un umano. Potrebbe essere un cyborg, e in tal senso, il dialogo, a tutta prima strampalato, un impartire istruzioni circa il lavaggio corretto dei capi d'abbigliamento griffato finto povero che tanto vanno di moda. Luca, nuovo modello di lavatrice ibrida, interattiva, super intelligente. Bucato pulito al ciento per ciento...
Posted by: cletus at 13.01.05 14:37"Abbigliamento No-Global" che sarebbe? Andiamo...
Comunque il No-Global che legge la rivista di motori è azzeccatissimo.
*rasp*
Posted by: Raspberry at 13.01.05 16:02Magari il Luca all'altro capo era quell'animale dannoso di Casarini e il linguaggio dell'interlocutore si è di conseguenza adattato...
Posted by: neo at 13.01.05 16:14°#*h*@#!°#*h*@#!°#*h*@#!!!
Posted by: dree at 13.01.05 16:16giulio, anch'io il volumetto sui treni lo comprerei volentieri, quando esce? :-)))
Rasp: il no global che legge una rivista di motori è un falso storico.
saluti, d.
Posted by: davide at 13.01.05 16:49Rasp, io lo consco un po', il movimento. A parte il fatto che sarebbe il caso di finirla di chiamarlo no-global (che è un nome imposto da fuori, dunque un nome violento), non ho mai conosciuto movimentisti che leggessero di motori...
Posted by: alderano at 13.01.05 16:51Auhaueoohihiahoooooooo!
Posted by: Ipanema at 13.01.05 16:56Infatti è così che si riconosce il "movimentista" da quello che si veste come tale. Il secondo legge di motori. Il primo Il Manifesto. Saluti.
*rasp*
Posted by: Raspberry at 13.01.05 17:21si, adesso vuoi farci credere che esiste qualcuno che ascolta gli iron maiden? robe da pazzi...
P.S. scherzo, so che purtroppo i loro cd sono venduti e ristampati, robe da pazzi 2.0...
giulietto, sono sempre io, il caro o la cara che si firma pippo.
Darvin l'ha chiamata evoluzione della specie. Ne avesse azzeccata una, dico.
E' che da quando leggo i tuoi racconti su rotaia, che trovo bellissimi, comincio a guardare con più attenzione i miei compagni di viaggio invece di incollarmi ai libri.
Oggi, Milano-Roma vicino ad una signora che ha letto tutto il tempo un libro di preghiere (di fronte, signora orientale che leggeva il Corano). Al momento di andarsene, la signora con libro di preghiere lascia un'impronta insanguinata sul mio quotidiano: stimmate?
Un abbraccio
Ma sì, prendiamoli per i fondelli 'sti noglobal (definizione - detto fra noi- un poco desueta). Se non li capiamo vorrà dire che sono per forza scimmie!?
Posted by: vins gallico at 13.01.05 19:15Dev'essere il carisma glossolalico di cui parla San Paolo nella seconda ai corinzi (o è la prima?)
Posted by: gino tasca at 13.01.05 19:51Forse aveva del cotone in bocca. Forse non c'è un perché.
Posted by: al3sim at 13.01.05 22:57mmmh, questa lingua non la conosco. Ma se, come dicono gli altri, ci fai un libro, non me lo perdo di certo. ^_^
Posted by: Belynda at 13.01.05 23:30Non ho scritto che i due ragazzi erano "no global". Ho scrito che avevano un "abbigliamento no global" (e l'ho succintamente descritto). Il "manifesto" in zaino ce l'avevo io, che sono democristiano. O tempora! O mores!
Posted by: giuliomozzi at 14.01.05 00:50ma il volumetto sui treni, cari, è già (in parte) uscito, è la coda de "sotto i cieli d'italia"(iniziato a natale)... però un bel mozzi ferroviario completo sarebbe una cosa da proporre a trenitalia, chi sa. In omaggio con una raccolta punti legata all'acquisto dei biglietti....
Posted by: dario at 14.01.05 09:21Forse più che racconti dei treni sono racconti dei non-luoghi.
Posted by: andrea at 14.01.05 14:05
hmm...:?
hmm...:?
Posted by: watch me at 01.09.05 03:46really? is that it? :)
Posted by: nu to the net at 03.09.05 11:45