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04.11.04

Crusca

Questa mattina, sull’eurostar delle 6.54 da Padova a Milano, ha viaggiato accanto a me il professor Francesco Sabatini, presidente dell’Accademia della Crusca.
Io, per tutto il tempo, ho letto due albi a fumetti: Julia e Legs.
Ho deciso che non leggerò più Legs. E anche quest’ultima storia di Julia ( Indagine da camera) mi è sembrata bruttina.
Per consolarmi ho cominciato a leggere Lei sogna a colori?, un libro-intervista al compositore Ceco Gyorgy Ligeti che mi sembra bellissimo (pubblicato da Alet). Potrei parlarne nel prossimo Medicine Show.
Intanto, stasera mi porto a casa uno zaino pieno di dattiloscritti.

Posted by giuliomozzi at 04.11.04 16:36 | TrackBack
Comments

Io Legs è un po' che non lo leggo più. Julia ce l'ho in borsa, non l'ho ancora letto... bruttina la storia? Peccato!
(certo, Ken Parker era tutta un'altra storia)

Posted by: gianni biondillo at 04.11.04 17:29

Tempo fa avevo cercato di aprire un bel topic sui fumetti prima sul forum di maltese poi su fernandel. Non hanno mai attecchito. Peccato, sarebbe stato bello che si parlasse dei capolavori che alcune case editrici stanno pubblicando, penso a Magic press, Coconino ecc (ma escludo decisamente Bonelli). Certi lavori, come "Il grande male" sono passati praticamente inosservati in Italia (credo che a recensirlo su un quotidiano sia stato soltanto Dario Voltolini). Nel nostro paese è così, dei fumetti ci si può occupare purché non abbiano grandi pretese, ma se l'autore fa grandissima arte, buonanotte ai suonatori. E così veramente poca gente apre "la vita non è male malgrado tutto" di Seth per scoprire che combinando segni e parole si possono raggiungere dei risultati che altre arti non si sognano, perché quei fogliettini di carta hanno un sacco di vantaggi, possono contenere un quadro senza l'obbligo di creare l'aura da museo (che serve per vendere cari i quadri), una tavola può essere un film, può essere teatro, può essere una pagina senza disegni, può essere un saggio illustrato, può essere... Un altro decisivo vantaggio è che i fumettisti non hanno la spocchia degli artisti con la A maiuscola e questo li rende 1. parecchio ricettivi 2. parecchio comunicativi. Insomma, per fare un paragone, l'arte e la letteratura sono Mahler, i fumetti di bonelli sono Biagio Antonacci, gli autori che ho detto sopra sono Bob Dylan. Avete mai visto Bob Dylan in concerto?

Posted by: andrea at 04.11.04 23:17

la CRUSCA fa cagare.

Posted by: Lu at 05.11.04 00:36

I link! Solo l'ultimo al pezzo "dattiloscritti" (che colpevolmente ho letto solo questa sera trovandolo assai sincero) è azzeccato. L'accatitipi manca davanti agli altri...

Posted by: gattostanco at 05.11.04 00:53

sono d'accordo con andrea. a parte maus e persepolis, i romanzi grafici non se li caga nessuno. e fanno malissimo. comunque se qualcuno vuole darci un'occhiata i siti da visitare sono http://www.randomhouse.com/pantheon/graphicnovels/index.html, http://www.fantagraphics.com/, http://www.drawnandquarterly.com/, http://www.mcgurr.com/gnovels.html e www.coconinopress.com/. e per comprare, www.internetbookshop.it.

Posted by: thomas at 05.11.04 10:49

Caro Gatto, ho sistemati i link (ieri lavoravo su un Mac, al quale non sono abituato - non sono abituato in senso fisico: ha una manualità diversa -, e ho pasticciato un po').

Posted by: giuliomozzi at 05.11.04 11:46

nella colonna sonora di "Eyes wide shut" di Kubrick c'è un pezzo di ligeti... è bellissima... nel dvd c'è anche la spiegazione di come quel pezzo fosse ispirato all'aria pesante che si respirava durante la dittatura stalinista...

Posted by: salvatore ditaranto at 05.11.04 11:46

E Ligeti si scocciò, perché (dice lui) Kubrick non si degnò nemmeno di chiedere il permesso di usare la sua musica.

Posted by: giuliomozzi at 05.11.04 11:49

La crusca fa bene all'intestino.

Posted by: rhuminante at 05.11.04 14:04

rispetto alla tendenza giovanilista (mi riferisco al link dattiloscritti): non ti pare che adesso invece dei ventenni scrivano i trentenni, più o meno le stesse cose ma 10 anni dopo? io sono reduce dalla lettura del piuttosto pompato ma, io credo umilmente, orrendo "Occidente per principianti". Ancora la merendina, ancora il cartone animato, scomodandoci arbasino per di più (perché il ventenne nella strada per diventare trentenne ha letto alcuni libri e visto alcuni film e tutto il mondo deve saperlo)! Oddio!

Posted by: funny at 05.11.04 16:51

Per fare un esempio del luogo culturale paradossale in cui viviamo (ovvio non è l'unico esempio) il disegno di Persepolis è dichiaratamente ispirato alle tavole di David B. cioè l'autore del Grande Male che in Italia è snobbato.
Altro capolavoro assoluto è "Saluti dalla Serbia" di A. Zograf (ed. Puntozero).
Non per fare l'antipatico ma la Bonelli mette in commercio sottoprodotti narrativi, mentre quelli di cui parla Thomas, anche se li chiamano "romanzi grafici", sono opere d'arte che hanno un'autonomia rispetto alla semplice narrazione (e alla semplice arte figurativa, teatro, cinema ecc). E non si avvicinano nemmeno alla grandezza narrativa di sceneggiatori di fumetti come A. Moore.

Posted by: andrea at 06.11.04 01:08

Finisco il doveroso pippone sui fumetti con questa citazione:

"Insomma tanto di cappello di fronte al fumetto, perché è un insieme di forme d'arte di straordinaria espressività. Un giorno anche i critici italiani più disdegnosi saranno costretti a riconoscerlo. Si godano, per ora, la coltre morbida della loro ottusità."

Valerio Evangelisti, Sotto gli occhi di tutti, pag. 80, per chi lo volesse comprare: € 12,50

Posted by: andrea at 06.11.04 01:45

Bellezza e ambiguità della letteratura. E delle opinioni divergenti sui libri. "Occidente per principianti" lo sto finendo e mi è sembrato un gran bel romanzo. Veramente una cosa che non si può definire giovanilista. Boh. Si parla di Ferruccio Parri e di Rodolfo Valentino, Luisa Ferida, camorristi, vecchi attori di varietà. Felliniano, semmai.

Posted by: Franco at 08.11.04 11:12

sì appunto, dicevo dei ventenni che hanno studiato diligentemente. non voglio essere dura, ma ho letto mille volte fratelli d'italia, forse mi sono semplicemente urtata. e tutte quelle generalizzazioni generazionali (ma parla per te, parla ...).

Posted by: funny at 08.11.04 18:27
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