Bum!
Ci voltiamo tutti.
Siamo a bordo dell’eurostar delle 6.54 da Padova per Milano. Ci siamo appena mossi dalla stazione di Verona. C’è un ritardo di circa dieci minuti.
Bum!
Avanza nel corridoio una signora sui quaranta con indosso un piumino nero. Ha un cappello rosso a forma di pentolino e una grande borsa floscia appesa alla spalla, pure rossa.
Bum!
La signora ha una valigia grossissima, di quelle rigide, color verde mela.
Bum!
La signora spinge la valigia davanti a sé, nel corridoio, prendendola a calci. Oppure sollevandola di qualche centimetro e lanciandola qualche centimetro più in là.
Bum!
La signora si dimena, sbuffa, impreca contro la valigia.
Bum!
Le va il cappello di traverso.
Bum!
La signora avanza nel corridoio, mentre tutti tacciono.
Bum!
La signora si avvicina, è accanto a me. Io sono seduto dalla parte del corridoio.
Bum!
Mi restringo nel mio sedile.
Bum!
La valigia piomba sul pavimento del corridoio a un millimetro dal mio piede destro.
Bum!
La signora mi passa in fianco. Il suo respiro è affannoso.
Bum!
La signora si china per sollevare la borsa. La solleva. La lancia. Si raddrizza. Mi sbatte in faccia la borsa floscia rossa.
Bum!
La signora sui sessanta che è seduta difronte a me mi guarda terrorizzata.
Bum!
Chinandosi per sollevare la valigia, la signora col piumino sbatte la borsa floscia rossa in faccia alla signora sui sessanta.
Bum!
La signora è andata, prosegue.
Bum!
La signora sui sessanta mi guarda.
Bum!
“Ce l’abbiamo fatta”, dice la signora sui sessanta. “Siamo sopravvissuti”.
Bum!
Dio, che noia. Te la cavi meglio quando evochi qualche amico o parente morto.
Posted by: ihihi at 23.11.04 14:12caro signor ihihi lei sì che è uno che mi fa pensare. i giovani di oggi la definirebbero, povere anime innocenti, un "troglo"
Posted by: sara at 23.11.04 14:41Diciamoci la verità: la mia cuginetta (di dodici anni) ha scritto un tema che è meglio di questo raccontino (ino-ino) di Giulio Mozzi. Ma non è colpa mia, semmai di mia cugina che ancora non sa bene quanto rumorosi possono esser i respiri e gli sbadigli. Insomma, così floscio, ma così floscio che di più non credo sia possibile questo "Bum!"
Saludos.
Iannox
Posted by: Iannox at 23.11.04 14:51giuliomozzi si alza e si offre di aiutare la signora a portare la pesante valigia verde. La signora ringrazia ma non accetta, ci sono tipi strani in giro, meglio non fidarsi; ieri, nell'albergo dove alloggiava col suo bambino dal cappottino verdolino, un tizio travestito da geco si muoveva nel corridoio rasente al muro, quasi strisciando. La luce si accendeva e si spegneva. Il bambino è tornato in camera verde marcio dallo spavento, ha fatto la cacchina verdolina per tutta la notte. No, no, meglio non fidarsi! La signora ringrazia e prosegue. Per questa volta mi sono salvata, pensa.
Posted by: antonellapizzo at 23.11.04 16:17Mamma mia che acidi!
Comunque, a difesa della signora col pentolino in testa devo dire che trascinarsi massi sui treni non è il massimo della goduria, e nemmeno esistono più i cavalieri di una volta. Proprio non vi smuove nulla! Micro raccontino: Eurostar Trieste-Roma, un mese fa. A Ferrara sale una donna, vistosa, belloccia, sui 40, pantaloni attillati, quinta di reggiseno che le esplode da una casacchina tipo squaw, con le stringhette su tutta quella merce. Si trascina dietro una valigia-masso che non riesce nemmeno a sollevare (BUM...BUM!). Nessuno le da una mano. Io e l'amica che era con me le indichiamo l'esistenza del vano portabagagli all'entrata del vagone e le diamo una mano a trascinarla fin là (BUM...BUM!). Finiamo al bar a berci un caffè. Andava dal fidanzato a Salerno. Faceva la cantante in un gruppo folk, Los Paraguajos mi pare.
rtimo del treno si accorda con il "bum" al ritmo della storia.
trovare un ritmo ad una storia che non sia quello naturale, ma qualcosa di artificioso innaturale.
ecco.
ho detto.
demetrio
azz ma quanti scrittori pronti a dire la propria! mi ha colpito il fatto che il Giulio non si sia alzato nell'aiutar la signora affaticata prima che la valigia tramortisse qualcuno!
Posted by: zoro at 23.11.04 22:01la roncato e la samsonite uniranno i loro collegi legali per muoverti una causa con i controfiocchi.
Ciò detto, complimenti per non esseri perso nella descrizione dell'alito della signora...e per aver preso a prestito il bum come ritmo di sottotraccia per il tuo post...
Freud diceva che la psicoterapia assieme e alla politica sono dei compiti impossibili..
ci metterei pure la scrittura...
è meglio che andiamo a spaccar pietre ...
che seminario fai all'università
e dove
ciao
Caro o cara Giovanna-Lino-Emiliano, la mia parte di seminario all'università finisce oggi.
Posted by: giuliomozzi at 24.11.04 09:20E' colpa mia che ho letto il post solo oggi.
Volevo fare un commento sul testo, poi invece mi sono messo a leggere gli altri commenti.
E mi sono letteralmente caduti i coglioni.
Adesso girano per la stanza imbufaliti e mi tocca andare a raccattarli.
Non lo so, a volte credo davvero di vivere in un mondo di alieni.
E noi ultimi terrestri a tentare un'improbabile Arca di Noè.
Ciao Giulio.
Un abbraccio.
Trovi anche tu - robertotossani - che il nuovo pezzo di giuliomozzi faccia cadere le palle?
Posted by: ihihi at 24.11.04 11:23Quello che dice Lolli l'ho scritto nel tuo post
di Rosa..
lui cazzo lavora in un'azienda e poi scrive
libri
come Avoledo che lavora in un ufficio legale di una banca
cura due figli e riesce pure a scrivere romanzi di 500 pagine.
Non mi hai risposto del perchè tu non sei riuscito a scrivere romanzi.
nessuno è obbligato.
...vendi fumo perchè una cosa che non è insegnabile
tu hai imparato a scrivere lavorando alla confcommercio per 7 anni per 8 ore al giorn.
Si impara a scrivere solo in questo modo non con un corsetto di 15 ore.
intendo niente male lo fanno tutti
dalla scuola con le loro manie dei laboratori
ai corsi di teatro e di dizione e di..
paff bum
lucio dalla
e comunque, Cattleya, Los Paraguaios è un nome che è tutto un programma...
Posted by: cletus at 24.11.04 15:32Continuo ad essere sconcertata dall'asprezza degli interventi. Ma cosa cazzo vi aspettate da un blog? Che chi lo scrive forgi piccoli capolavori di sintesi e creaticvità ogni giorno? Che chi risponde abbia lo stile di un John Fante? Adesso sono i MIEI coglioni a girare ad elica! Il mondo è pieno di gente pronta a sputare sentenze e giudizi su tutto e tutti, ma non a mettersi in gioco o ad essere un pò lieve. Troppi si prendono tremendamente sul serio.
Datevi una regolata.
Posted by: Cattleya at 24.11.04 15:37Ahi, Cattleya, Cattleya, una signorinetta dabbene come te non dovrebbe usare espressioni come 'cosa cazzo' e 'i coglioni mi girano a elica'. Meglio 'cosa mai' e 'sono meno serena del solito'. Datti una regolata.
Posted by: ihihi at 24.11.04 17:42No, ihihi, mi riferivo ai tuoi commenti, a quelli di Giovanna (che è una spappolaminchia esorbitante), a Iannox e all'acidume generale che circola, tra frustrazioni e incapacità di crescere continuamente.
Posted by: Roberto Tossani at 24.11.04 17:53Mozzi...al tuo posto mi darei da fare per prendere una laurea
anche breve ...vivrei facendomi mantenere
..io ho studiato e lavorato per 13 e sono una sciunchia qualunque
Giulio ma perchè tu ai preferito no fare
romansi?
barico molto bravo
vasta a verona molta brava
bruni molto brava
ti posoni insegnare
Cara tribù dalle varie firme, quando mai ho detto che frequentando un corso di 15 ore si "impara a scrivere"? Trovate un foglio di carta, un'intervista, una dichiarazione purchessia, in cui io dica questo.
Non ho mai lavorato in Confcommercio.
Sono 24 anni che lavoro e pago le tasse e i contributi.
L'affermazione che io non sia riuscito a scrivere un romanzo è falsa. Io ho scritto due romanzi. Ne sto scrivendo un terzo e ne ho già un cantiere un quarto.
Cara tribù, sei davvero un soggetto curioso.
Com'era Cavarzere, oggi?
Io un sospettino, anzi sospettone, sull'identità di Giovanna (che tra l'altro mi risulta essere maschio) ce l'avrei...
Posso procedere al pubblico svergognamento o mi taccio?
E poi chi disvelerà te?
Posted by: giuliomozzi at 24.11.04 20:41Giovanna è quasi sicuramente Carla Benedetti che, in Naz. Indiana, oggi dichiara:
"Siamo negli anni '70 in Unione Sovietica.
Sergej Dovlatov, come tutti gli scrittori russi di quel periodo, è uno scrittore clandestino. Scrive racconti pieni di un umorismo eversivo e di
fedeltà antiretorica alla vita reale, compresa la propria, che riversa nella scrittura con rara franchezza. Nessuna rivista li pubblica, però circolano come samizdat, copie illegali passate di mano in mano.
I funzionari della cultura lasciano passare solo una letteratura lobotomizzata, ideologicamente affidabile e mentalmente inerte. Centinaia di
racconti identici invadono le riviste e le librerie.
°°°Quasi come da noi oggi°°°
Solo che al posto della rete del KGB noi abbiamo una miriade di funzionari nell'editoria e nei media che con parametri di mercato invece che
direttamente ideologici, raggiungono lo stesso effetto."
L'identità di pensiero e di stile, nelle due, salta agli occhi.
Posted by: ihihi at 24.11.04 21:48Giovanna…
Giorni fa, navigando su internet, leggevo una critica ad un libro di Massimo Lolli (scrittore che a me non dispiace per niente, anzi, devo dire che mi piace parecchio) Una critica firmata da uno che nel sito si è giudicato come un "supercritico", un certo P.Paoloni.
A colpirmi, meglio sarebbe dire, a “ferirmi” (come è successo un po’ oggi leggendovi). Ferirmi, si ferirmi al posto dello scrittore è stata (tanto da scriverglielo) la frase conclusiva:
"Caro Lollito debbo dire che c'hai provato, ma adesso torna a lavorare seriamente che la tua azienda ha bisogno di te".
Alla mia, il Signor Lolli, gentilissimamente ha risposto più o meno così: l'autore, deve incassare e tacere, almeno secondo me, quando ciò che gli viene scritto è una smerdata. Meglio ancora è se riflette sulle "smerdate" che gli vengono scritte". (Dopo quel libro, il signor Lolli ne ha scritti altri due. Uno pure di notevole successo)
Giulio, il tuo prossimo…fa stampare una copia in più. Quella copia in più sarà senz’altro quella che acquisterò io. Oh, mi raccomando il prezzo di copertina, che sia modico, sono pochissimi gli scrittori che leggo ai quali concedo una spesa pari o superiore ai 20 Euro.
certa gente va nei bloggss
e poi la fa negli angoli
a volte anche sui piedi dell'ospite,
orcapupazza
hmm...:?
Posted by: watch me at 01.09.05 01:52