In riva al mare: bunker.
In città.
Fuori città.
Foglie.
Luce artificiale.
Mulino. Tutte le fotografie scattate in Amsterdam e dintorni, 18-20.10.04
Posted by giuliomozzi at 25.10.04 10:33 | TrackBackLe foto più interessanti dei racconti. Insomma, migliori.
Saluti.
Iannox
Posted by: Iannox at 25.10.04 12:46Oh però che dell'orto botanico si fotografi il lucernario mi pare una perversione, le piante sono uno straordinario catalogo di forme e colori, che già per questo andavano fotografate, inoltre con quelle forme (e con quei colori) cercano la luce, cioè il cielo, quindi si sarebbe potuto documentare il "desiderio di cielo" delle piante perseguito naturalmente non a parole ma attraverso, per esempio, la torsione delle foglie, il tutto perfettamente in linea con il credo formale di Dalcielo.
Be' insomma mi sto esercitando a argomentare per un ricorso al giudice di pace, forse è meglio che rimanga più terra a terra però.
Il cielo, le nuvole, e il mare...non è che sei stato a Caorle invece che in Olanda?
Posted by: Gabriele at 25.10.04 13:32pas mal, mais le ciel de Paris est mieux...
Posted by: oltrenauta at 25.10.04 14:49E' quello che si dice sempre. "Che hai visto ad Amsterdam?" - "Mah, il cielo, il mare, i mulini..."
VOGLIAMO LE FOTO DEL RED LIGHT DISTRICT.
Dalle foto che fai e che pubblichi sembra che ti piacciano più i vuoti che i pieni; dalle storie che racconti sembra esattamente il contrario. Insomma ... una melodia. Andrew
Posted by: andrew at 25.10.04 17:54carino andrew sto' tuo commento, mi piace perché sembrerebbe che la melodia sia raggiungibile attraverso la convivenza degli opposti.
Tutto sta a vedere se G. Mozzi ci si ritrova.
andrea: ti assicuro che quella sera vale tanto quanto tutte le piante che fa sopravvivere :)
Posted by: comidademama at 27.10.04 15:37I meant, SERRA, sorry.
Posted by: comidademama at 27.10.04 15:38Per le fotografie alle nuvole ed al cielo rimando ad Ansel Adams e Stieglitz. Se invece le si vuole valutare in sequenza vedo solo la ricerca di inquadrature bizzare per giustificare il tragitto di una gita.
Posted by: renato at 01.11.04 00:17Be', ci sarebbe anche Luigi Ghirri (con il libro "Infinito").
Posted by: giuliomozzi at 01.11.04 21:37Interesting information on this blog, thanks
Posted by: red light district at 31.07.05 09:18