Rispondo al questionario proposto da Pennastilo nel suo blog Inchiostrando.
1. Come avete organizzato la vostra libreria? Per argomento? Per autore secondo l’alfabeto? A casaccio? E in tal caso il casaccio segue uno schema?Dopo il trasloco, i libri nello studio sono divisi per argomento (narrazioni, filosofia & teologia, autori antichi, poesia, musica, architettura & paesaggio, teoria critica storia della letteratura. All’interno di ogni argomento i libri sono in ordine alfabetico d’autore. In garage ci sono ancora gli scatoloni, e gli scaffali non arrivano mai (devo telefonare).
2. Avete libri in lingua straniera? Se sì, li organizzate per lingua o per autore?
Ne ho parecchi. Stanno in mezzo agli altri.
3. Li foderate, i libri, per proteggerli dal passare del tempo?
No. Spesso perdo la sovraccoperta.
4. Ci scrivete il vostro nome? Oppure la data di quando ne siete venuti in possesso?Una volta scrivevo il nome e la data. Ho smesso quando avevo vent’anni circa.
5. Sottolineate le frasi che vi interessano, durante la lettura? Con cosa si sottolinea? Una neutra matitina? Una penna devastante? E il testo, lo glossate? Ci scrivete cioè degli appunti a margine, o a piè di pagina? Fate delle orecchiette?
Se quel libro devo studiarlo, sottolineo con penne colorate (i colori hanno significati). Non scrivo appunti a margine, al massimo segnali d’argomento.
Faccio sempre le orecchie. Uso anche i post-it.
6. Vi è mai capitato di leggere più volte lo stesso libro?
Molte volte.
7. Vi è capitato di acquistare un libro che avevate già, un doppione cioè? E che ne fate? Lo tenete? Lo regalate?
Sì. L’ultimo è stato La letteratura nazista in America di Roberto Bolano, Sellerio. Giusto stanotte l’ho regalato.
Regalo spesso i libri.
8. La/il vostra/o convivente (moglie/marito, findanzata/o, compagna/o, ecc.) ha dei libri uguali. Come vi comportate? Li tenete in doppia copia o ne conservate una, e, nel caso, quale criterio utilizzate?
A ciascuno il suo.
9. C’è un libro acquistato, che non siete riusciti a leggere perché l’avete trovato bruttissimo e di cui vorreste sbarazzarvi perché vi imbarazza tenerlo in biblioteca? E avreste il coraggio di eliminarlo? Che sorte decidereste?
Non ho esitazioni a buttare via i libri brutti. E i libri che sono belli, ma non mi interessano (ricevo parecchi libri omaggio, e spesso sono belli ma non mi interessano) li regalo.
10. Preferite il prestito di una biblioteca o l’acquisto in una libreria?L’acquisto. Le biblitoeche della mia città mi sono quasi inaccessibili.
11. Edizioni economiche, “normali” o prestigiose?
Economiche. Usate.
12. E-book o libri di carta o entrambi?
Carta.
13. Prestate volentieri i vostri libri? Ne siete gelosi? Se non ve li restituiscono, li richiedete indietro o li lasciate andare per la loro strada?
Presto volentieri. Li chiedo indietro se mi servono.
14. Se vi chiedessero di partecipare al bookcrossing, liberereste un libro vostro o comprereste una copia lasciando in giro quella?
Il bookcrossing non mi attira. Se mi attirasse, penso che affiderei al caso un libro “vissuta”.
15. Avete mai riciclato un libro che vi era stato donato, regalandolo a vostra volta? Ne avete mai ricevuto uno riciclato? Qual è stata la vostra reazione?
Sì alla prima. Sì alla seconda. Reazione: be’, se il libro è buono, chissenefrega dell’origine?
16. Il primo libro che avete desiderato possedere (chiedendolo in regalo, comprandolo, ecc.) e che non fosse un obbligo scolastico.
Salgàri, senza dubbio.
17. Un libro che vi ha cambiato la vita.
Uno? Ci vorrebbe un post apposta.
18. Fra tutti i libri che avete nella vostra libreria, qual è quello a voi più caro?
Ma, non saprei. Io non ho nessuna passione fisica per i libri. Per dire, non tengo nemmeno le copie dei libri che ho scritti io. Sono affezionato a ciò che è scritto, non alla carta.
Certo, qualche libro introvabile mi è caro. Ad esempio il Viaggio attraverso la gioventù (secondo un itinerario recente) di Lorenzo Montano. E’ un libro che regalo spesso (se ne trova in giro abbastanza facilmente l’edizione Bur degli anni Cinquanta). L’edizione originale del 1924 mi è cara, difficilmente la regalerei.
19. In un eventuale testamento: a chi destinereste i vostri libri?
Nel mio testamento c’è scritto: “Invito gli amici e le amiche a radunarsi, e a prendere dalla libreria ciò che desiderano”.
20. Avete mai contato quanti libri avete?
Trentotto scatoloni, come scoperto durante il trasloco.
col tempo, penso che muti il rapporto con i libri. Di Salgàri li avevo quasi tutti, e m'interessava fossero perfetti.
Ora ho due libri di vent'anni che son contento di non aver buttato (l'intenzione c'era). Sulla copertina e sulle prime pagine di Vicolo Connery c'è l'impronta della dentatura di mia figlia, sul retro di un libro della Newton compton, poesie di Garcia Lorca, ci sono delle macchie: medicinale spruzzato maldestramente dalla siringa di un'infermiera: il libro faceva compagnia alla mia polmonite, in ospedale.
Dimenticavo: quelli di Salgari li vendetti tutti. Mi servivano soldi per andare a trovare una ragazza, di cui ero perdutamente innamorato. Li vendetti, intascai i soldi, mi accorsi di essere meno innamorato. Ora li ho recuperati: vecchi, sgualciti, scarabocchiati: a un euro, due al massimo, nei mercatini.
a me è capitato recentemente (luglio) di comprare una copia di sleepwalking di laura pugno un giovedi pomeriggio, ed ordinarne un'altra copia il venerdi pomeriggio presso un'altra libreria (a tutt'oggi non ancora arrivato...). Succede.
Posted by: cletus at 29.08.04 00:17Beh, Remo, mi piacerebbe vedere la tua libreria... ;-) Deve avere un fascino tutto speciale.
Grazie, Giulio. Per il tuo post qui e il commento da me. Davvero.
Un abbraccio,
glo
38 scatoloni?! Ma grandi quanto?! E' una biblioteca di paese 38 scatoloni!
Posted by: Attenzione! at 30.08.04 16:301. Come avete organizzato la vostra libreria? Per argomento? Per autore
secondo l'alfabeto? A casaccio? E in tal caso il casaccio segue uno
schema?
Pe autore in ordine alfabetico. Il guaio è che in certi punti(alla b e alla s) non entrano più- sono appoggiati sopra - e dovrei rispostare tutto.
.
2. Avete libri in lingua straniera? Se sì, li organizzate per lingua o
per autore?
Sono così pochi che sono a parte e a casaccio.
3. Li foderate, i libri, per proteggerli dal passare del tempo?
No.
4. Ci scrivete il vostro nome? Oppure la data di quando ne siete venuti
in possesso?
No.
5. Sottolineate le frasi che vi interessano, durante la lettura? Con
cosa si sottolinea? Una neutra matitina? Una penna devastante? E il
testo, lo glossate? Ci scrivete cioè degli appunti a margine, o a piè di
pagina? Fate delle orecchiette?
No, non sottolineo né glosso. Orecchiette in quantità industriale, però. Giulio Mozzi dice che alla fine si potrebbero contare. Più orecchiette ci sono più il libro è risultato noioso.
6.Vi è mai capitato di leggere più volte lo stesso libro?
Raramente. Una volta, ricordo con certezza, ho riletto I promessi sposi.
7. Vi è capitato di acquistare un libro che avevate già, un doppione
cioè? E che ne fate? Lo tenete? Lo regalate?
Sì, lo tengo.
8. La/il vostra/o convivente (moglie/marito, findanzata/o, compagna/o,
ecc.) ha dei libri uguali. Come vi comportate? Li tenete in doppia copia
o ne conservate una, e, nel caso, quale criterio utilizzate?
Li tengo in doppia copia.
9. C'è un libro acquistato, che non siete riusciti a leggere perché
l'avete trovato bruttissimo e di cui vorreste sbarazzarvi perché vi
imbarazza tenerlo in biblioteca? E avreste il coraggio di eliminarlo?
Che sorte decidereste?
Non ho il coraggio, me li tengo. Se un domani scriverò un libro, spero che i miei lettori faranno altrettanto.
10. Preferite il prestito di una biblioteca o l'acquisto in una
libreria?
Acquisto
11. Edizioni economiche, "normali" o prestigiose?
Economiche nella maggior parte dei casi
12. E-book o libri di carta o entrambi?
Carta
13. Prestate volentieri i vostri libri? Ne siete gelosi? Se non ve li
restituiscono, li richiedete indietro o li lasciate andare per la loro
strada?
Non li presto volentieri. Se me lo ricordo, posso anche richiederli indietro.
14. Se vi chiedessero di partecipare al bookcrossing, liberereste un
libro vostro o comprereste una copia lasciando in giro quella?
Comprerei una copia.
15. Avete mai riciclato un libro che vi era stato donato, regalandolo a
vostra volta? Ne avete mai ricevuto uno riciclato? Qual è stata la
vostra reazione?
No, mai riciclato(mi pare). Gli altri facciano come vogliono.
16. Il primo libro che avete desiderato possedere (chiedendolo in
regalo, comprandolo, ecc.) e che non fosse un obbligo scolastico.
Il manuale delle giovani marmotte, facevo la quarta elementare. Qui quo qua mi avevano convinto che in quel libro ci fosse la soluzione dei più grandi problemi del mondo. Ne rimasi deluso, però. Qui quo qua sono dei figli di puttana( infatti non si parla mai della loro mamma) che si pappano la percentuale sulle vendite.
17. Un libro che vi ha cambiato la vita.
Non un libro in particolare. Leggere mi ha cambiato la vita.
18. Fra tutti i libri che avete nella vostra libreria, qual è quello a
voi più caro?
Non ne ho uno più caro. E poi gli altri libri protesterebbero.
19. In un eventuale testamento: a chi destinereste i vostri libri?
Boh, non ci ho mai pensato. Ma poi quanto può durare la carta moderna? Forse meno di noi.
20. Avete mai contato quanti libri avete?
No, ma sono contento di averne due pareti piene ed alcuni scatoloni in garage.
Un caro saluto
Toni
Posted by: Toni at 31.08.04 09:13