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04.05.04

Non lo è

Lavoro come se fosse una giornata normale (non lo è). Sento gli amici come se fosse una giornata normale (non lo è). Vado a leggere Papino e trovo un dialogo simpatico, passo da Kìmota per seguire le metamorfosi della mia città, vado a vedere come se la cava Sabrina di Allo specchio nella sua settimana in Pordenonelegge, esploro l’universo parallelo (a me sembra un universo parallelo) di buffa persona z. Eccetera. Mi sono un poco aggirato per la mia città reale, oggi, a fare le cose che dovevo fare, e mi sono un poco aggirato per la mia città virtuale, oggi, per sentire la voce (sono pagine scritte, ma si sentono le voci) di qualche persona amica, come se fosse una giornata normale (non lo è). Tra un poco uscirò di nuovo, andrò a trovare l’Umberto, come se fosse una giornata normale (non lo è). Ho perfino scritta la mia paginetta, con tutte le sue belle fotine, come se fosse una giornata normale (non lo è).

Posted by giuliomozzi at 04.05.04 23:18 | TrackBack
Comments

oggi tutto è normale
scivola lungo le pareti

penzolano dal soffitto
parole contundenti

cose inanimate
rotolano sul tappeto di metallo

non hanno nome e
non lo sanno

ma io non sto poi così male

Posted by: alisa at 05.05.04 00:58

Tutto resta uguale
ed è normale
non c'è niente di speciale
una carogna resta tale
anche coi guanti bianchi

E l'universo tridimensionale
sta perdendo i suoi colori
ed è avaro di stupore
e di bei pensieri

ma resta qui con me
e inventiamo un mondo
che ci faccia ridere

e io lo so
che è solo un sogno
che non ci inventiamo niente
perchè tutto splende
ma noi non lo vediamo
perchè siamo velocissimi

e io lo so
che tutto splende
che anche il bianco ai suoi colori
e andare fuori
dalle case e da noi stessi
ci farebbe respirare
e io lo so
che è solo un sogno


E' per te, giulio. Anche il bianco ai suoi colori.

Posted by: Azzurrità at 05.05.04 07:55

Ma insomma, Giulio, perché "non lo è"?

Posted by: Mauro Pianesi at 05.05.04 09:44

al davanzale. In quella foto sembra che tu stia osservando qualcosa da una finestra. avessi avuto l'azzurro dietro sembravi raziel, comunque ti rende più giustizia dell'altra. che accadeva il 4 maggio?

Posted by: s at 05.05.04 09:57

ecco, pezzi così mi piacciono.

Posted by: belacqua at 05.05.04 10:38

Ho capito. Saprai oggi se l'hai messa incinta (letterariamente parlando, s'intende) o no:-/

Posted by: Lucio Angelini at 05.05.04 10:39

So che è un invito che ha scarsissime possibilità di essere accolto, forse anche poco opportuno, ma ti ho sentito parlare qualche tempo fa e magari valuti almeno la proposta, visto che hai detto che il blog, nelle sue varie forme, è uno strumento stimolante di scrivere. Da qualche tempo ho un paio di blog (che non hanno nessuna pretesa, ma mi divertono tanto), l'ultimo dei quali è "partecipato". Nel senso che non è un multiblog, dove più persone scrivono quando e cosa vogliono, ma non è fatto solo da me; in pratica sono in diversi ad aver scritto un post pur restando io quello che, tecnicamente, posta. Il meccanismo è un po' quello della libera associazione (si chiama infatti Libereassociazioni.splinder.it)e cioè:sono partito da un mio post e ogni volta ho invitato un blogger di cui ho letto qualcosa ad aggiungere un post che avesse una qualche associazione, un legame qualsiasi, con il post precedente. Certo, i testi non saranno tutti indimenticabili (non esercito nessuna forma di correzione o indicazione, al massimo ci abbino una immagine), ma mi piace molto l'idea di vedere come si crei un imput per scrivere qualcosa di personale partendo da qualcosa proposto (o preposto?) da un altro.
Ecco quindi la mia proposta sfacciata. Verresti a darci un occhiata e magari in un futuro a partecipare con un testo?

Posted by: Casadeigirasoli at 05.05.04 12:53
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