In Pordenonelegge, Gian Mario Villalta ha passata la mano ad Alberto Garlini. E Gattostanco a Marco Candida.
Nel contempo le pagine di Villalta e di Gattostanco sono sparite (non del tutto, ma quasi).
Mi è stato promesso che l’archivio sarà presto ben organizzato. Me lo auguro.
Una frase dalla pagina di diario di oggi di Alberto Garlini: “L’uomo ridacchia, si piega in basso e bacia la donna in bocca, avverte il sapore del sonno sulle labbra, la pelle rilassata e languente. Ricorda tante mattine in cui si sono svegliati insieme, mattine estive, dalle giornate lunghe, lunghissime, quasi infinite. L’acqua del fiume, la canna da pesca, la trota che scintilla e scompare in un unico abbaglio”.
Una frase dalla pagina di diario dei diari di oggi di Marco Candida: “Qualche decina di secoli fa Platone nel Fedro affrontava lo stesso ordine di perplessità con il mito di Theuth, “artificiosissimo dio delle lettere” – (proprio da qui Derrida parte per costruire il suo sistema di pensiero). Il che sta a testimoniare che in ogni tempo la modifica degli strumenti culturali mette in crisi “il modello culturale” stesso: ma, anche, che questa modifica è il portato della crisi del “modello culturale” tout-court. In altre parole: noi ce la prendiamo con i cambiamenti, ma in qualche misura li desideriamo… Così spesso ci ritroviamo a prendercela con i nostri desideri realizzati. Ed in fondo è anche giusto: perché ci pare impossibile che una cosa che ritenevamo impossibile fino a poco tempo prima si sia potuta realizzare”.
Buone letture.
Cosa sarebbero questi strumenti culturali e questo modello culturale? Può darsi che non ho capito, ma vorrei capire meglio. Grazie.
Posted by: luminamenti at 23.02.04 14:47ma le tue citazioni servono ad attirare i lettori o ad allontanarli? :-)
Posted by: doge at 23.02.04 15:23Attirare, caro Doge. Attirare.
Posted by: giuliomozzi at 23.02.04 15:50Caro Luminamenti, innanzitutto complimenti per quel libretto con la Ass Cult Press. L'ho letto e mi è piaciuto. Ma, scusa, perché rivolgi la tua domanda a Giulio e non a me direttamente?
Posted by: Marco Candida at 23.02.04 16:53Non trovo più la discussione tra letteratura e reale però se ne parla ancora su www.romanzieri.com
Posted by: Elisa at 23.02.04 18:35E' che probabilmente mi fa invidia quel Garlini, la mattina non hanno l'alito pesante...
Posted by: doge at 23.02.04 20:00