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23.12.03

Poesia di Natale

Dopo il racconto, non può venire che la poesia.
Potete leggere qui un mio pezzo che si chiama Inizia la poesia di Natale (e poi continua).
E' di qualche anno fa e ci sono molto affezionato. Così ogni Natale lo ripropongo ad amici e conoscenti.
Che, per loro bontà, mi sopportano.

Posted by giuliomozzi at 23.12.03 01:20 | TrackBack
Comments

vabbè la mia particolare inclinazione per i pelati, ma non è male brian eno. Lu

Posted by: diariodilu at 23.12.03 08:14

Caro Giulio, porca vacca mi hai anticipato... Volevo metterla nel blog perché questa poesia è troppo bella. E' da quando ho 22 anni che la rileggo sempre. E vabbé.

Posted by: Marco Candida at 23.12.03 08:38

E' molto bella.

Posted by: sabrina at 23.12.03 10:23

Questa non è Poesia! Non è Apollinea e neanche Dionisiaca! Non è Superumana, anzi è sub-umana! Questa poesia non ci svela niente! Questa poesia non è Musicale! Questa non è Poesia! È un pensiero, al massimo un testo (Anzi un testone! Anche un po’ testardo!). Questa poesia non è figlia di Orfeo! È semplicemente orfana! Questa è non-poesia! Potrei citare Croce! Potrei citare Platone, Aristotele, S. Tommaso, Kant, Hegel, Gentile, Evola, Heidegger!! Potrei citare il sommo Stefano Zecchi!!! Ma vi risparmio, ché tanto siete tutti ignoranti come bestie!!!! E poi chi è questo presunto, questo sé dicente Poeta? Su di lui non si potrà mai girare un film!! Sulla sua grigia esistenza si potrà al massimo mettere insieme un documentario, uno spot sponsorizzato da Trenitalia!! - Buon Natale a tutti :-)

Posted by: Mauri at 23.12.03 10:33

Non so perché, con tutto il rispetto, Signora Mauri, ma non ho riso. Ah, mia colpa, devo avere un brutto carattere e son di pessimo umore. Al Signor Mozzi direi, senza offesa, che se vuol fare qualcosina anche per la poesia, una volta all'anno posti una poesia diversa, di un poeta. Ce ne dovrebbero essere in giro. Non sarebbe molto, ma lo apprezzerei. Buona Pasqua.

Posted by: Anonima Sequestrata at 23.12.03 11:12

Non è né brutta nè bella, è uno scherzo. Ma mi chiedo: come si fa a scrivere una cosa così lunga senza una vera spinta interiore, come si fa a rimanere inchiodati alla sedia per scrivere una bagattella?

Posted by: don giovanni at 23.12.03 11:24

Se è vero (ed è vero) che bellezza e verità coincidono, questa poesia è bella perchè è vera.
Grazie da parte mia e da parte di Charles Peguy. Mi chiedevo da tempo come avrebbe scritto Peguy nel 21° secolo, ora lo so.
Tania

Posted by: tania at 23.12.03 11:34

Genna sono due giorni che non pubblica niente. L'ultimo pezzo è: Ripensare Underworld. Lui mi sa che l'ha preso alla lettera. Ci sta ripensando un po' troppo...

Posted by: belacqua at 23.12.03 11:39

Due cose: 1) quella qui prpoposta non è Poesia ma un simpatico testo versificato d'intrattenimento per amici. 2) Signora Mauri, parla proprio lei che di poesia non capisce niente. Fa una lunga prosopopea di chi potrebbe citare, dopo che lei è stata oggetto di derisione e beffeggiamenti perché la prima a non avere capito una mazza di testo poetico ed altro. Scagli il primo verso chi è senza peccato... e lei non ne ha perché non ha nulla di cui peccare, per questo continua a scrivere... perché se avesse un minimo di coscienza avrebbe smesso da tempo...

Posted by: Giullare di Corte at 23.12.03 11:59

Ma Mauri chi? Mimma? Quella che scrive poesia tout court?

Posted by: belacqua at 23.12.03 12:22

Gentile Anonima Sequestrata, spero vivamente che almeno a Natale le sia concessa un'ora d'aria, che lei possa scegliere se andare o no a tuffarsi nel suo gomitolo di strade. Credo di sapere perché non ha riso. Le auguro almeno di sor-ridere (non necessariamente per le sciocchezze che ho scritto io, beninteso). E comunque la poesia di Mozzi mi sembra sul serio interessante (dati i miei noti limiti, non mi piacciono particolarmente le “belle” poesie :-).

Posted by: Mauri at 23.12.03 12:33

Ah, è lei. Quella che scrive poesia tout court.

Posted by: belacqua at 23.12.03 12:39

I pensieri non sono cose vere? Sicuro?

Posted by: buonnatale at 23.12.03 12:50

Simpatico Giullare di Corte (la sua mascherina è davvero deliziosa, da chi si serve?), le citazioni non sono farina del mio sacco. Ho messo insieme ciò che ho appreso sulla "poesia" da altissimi e dottissimi critici che amano frequentare questo luogo. Non mi dica che non li conosce! :-)

Posted by: Mauri at 23.12.03 12:59

spero per lei che tra questi "dottissimi" ed "altissimi" critici escluda Mozzi e qualche altro. Per la mascherina mi servo dalla stessa persona che le suggerisce le parole che lei cita in questo blog. "(dati i miei noti limiti, non mi piacciono particolarmente le “belle” poesie"... ma quanta retorica inversa... spero proprio che anche questa gliela abbiano suggerita.... Buon Natale...

Posted by: Giullare di Corte at 23.12.03 13:09

Cara Anonima, ti sfugge qualcosa dell'intervento di Mauri perché non hai presenti le discussioni scatenate da questi due post di novembre: http://giuliomozzi.clarence.com/archive/045434.html, http://giuliomozzi.clarence.com/archive/046094.html. Caro Giullare: "simpatico testo versificato d'intrattenimento per gli amici" è una definizione che mi piace assai. Grazie. Caro Marco Candida, se vuoi riprendere nel tuo blog ilmio simpatico testo versificato d'intrattenimento per gli amici, non posso che esserne contento.

Posted by: giuliomozzi at 23.12.03 13:33

Mozzi non c'entra per nulla, e lei lo sa bene. Ma non ho capito chi è il suo fornitore di mascherine. Può ripetere, prego?

Posted by: Mauri at 23.12.03 13:37

Allora, la Poesia, non la poesia, perché, a volte sono anche snob, dev'essere Poesia POESIA, altrimenti non è. Perché la poesia, con la "p" minuscola, quella la troviamo in ogni dove, anche al supermercato con tanto di sconto e a prezzo d'inflazione, solitamente la dicono cioccolato Kinder anche se in realtà è una sottomarca. Il brutto è rompere l'uovo, scoprire la sorpresa, perché del cioccolato, in fondo, non ce ne potrebbe fregar di meno. Ecco la delusione: scoprire. Scoprire. Scoprire. E' questa la sorpresa, e non mi riesce né di ridere né di sorridere: forse perché sono umano, e che io sappia, gli umani sono gli unici animali intelligenti che ridono come qualche scimmia, mentre tutti gli altri amici di Noè e della sua Arca, al massimo, piangono qualche lagrima. Già, "il riso" aristotelico è la nostra deformazione, quella che ci mostra agli occhi del mondo per come siamo veramente, poetici e antipoetici, ma anche allegri felici nervosi rabbiosi incazzati patetici dolorosi... In questo momento c’è Indifferenza esistenziale tradotta in un sorriso che sul volto mio non si può vedere, il sorriso ovviamente. Mai mostrare in pubblico troppe emozioni, tutte in una volta. Apollineo e Dionisiaco, si potrebbe sempre ripiegare sul buonismo critico. Già chiesto al mio secondino per un’ora d’aria, che mi è stata accordata. Poi sogno, sogno, le ali della libertà, la Poesia che potrei scrivere sull’acqua, così sogno e tento di scoprire il non-conosciuto che si ripara al di là del mio sguardo prigioniero del cortile e scopro che sono veramente troppo libero d’esser prigione, così torno dentro e il mio secondino mi sorride felice dicendomi: “Non è la ‘p’o la ‘P’ il problema. Solo un problema di minzione.” Lo guardo mentre la ghigna che gli è sa più di me.

Cari saluti,

Giuseppe Iannozzi

Posted by: Giuseppe Iannozzi at 23.12.03 13:37

Grande Iannozzi. Tu incarni la banalità del bene.

Posted by: belacqua at 23.12.03 14:17

E' già un modesto risultato. Non trovi? Incarnare qualcosa, sia bene o male, mon dieu, domani si potrebbe far di me Verbo Incarnato. E sarebbe una tragedia. Per favore, almeno questa volta, niente spugna all'aceto per il Verbo sulla Croce. Vorrei tentare l'abbozzo d'un sorriso, sai com'è. Un abbozzo, mica un sorriso pieno.

Cari saluti,

Giuseppe Iannozzi

Posted by: Giuseppe Iannozzi at 23.12.03 14:28

Ok, vada per l'abbozzo.
Ecco, ho abbozzato.
Ciao.

Posted by: belacqua at 23.12.03 14:34

Sono preoccupato per Genna. Sta ancora ripensando a Underworld?

Posted by: belacqua at 23.12.03 14:36

Gli Idoli sono fatti per essere bruciati. Pregherò per te.
No, non c'è di che preoccuparsi: Genna ti vede. O ti legge. E' lo stesso.

Cari saluti,

Giuseppe Iannozzi

Posted by: Giuseppe Iannozzi at 23.12.03 14:43

saranno pure cazzi miei se vojo ripensa' a de lillo!

Posted by: giuseppe genna at 23.12.03 15:12

Come volevasi dimostrare. Non preoccupatevi, andate in pace. La messa è finita. Genna si è manifestato. Tornate alle vostre case. E poi anch'io c'ho da pensà tante cose. Posso offrirvi un dattero? Ne sto consumando una quantità industriale. Peggio delle ciliege. Un vizio. In pratica.

Ciao,

Giuseppe Iannozzi

Posted by: Giuseppe Iannozzi at 23.12.03 15:21

un po' di me : il 26 parto per l'austria con la mia famiglia, forse sarò tra quelli che nella notte di capodanno sciano con le fiaccole lungo la montagna o forse mia sorella deciderà di avere il suo bambino in austria, la qual cosa mi atterrisce di più che bruciarmi viva con la fiaccola. ho un nipote, vanni, che mi ha personalmente invitato alla sua recita
all'asilo, fa la parte dell'angelo ( si vede che è natale). ieri sera mi è venuto in mente di spiegargli il natale, così ho telefonato,
ha risposto mia sorella ( quella incinta) :"pronto lei è la segretaria del dott. vanny me lo passa per favore?" e mia sorella " sara, vanni si è addormentato con la trombetta in bocca". così non saprà quello che volevo spiegargli del natale, ed è meglio,
perchè mi venivano in mente una quantità indecente di cose tristi.
oggi ho letto la poesia di mozzi sul natale, non è un granchè, ma almeno non parla nè di disoccupati, nè di consumismo,
nè di guerre, nè di scioperi, nè di berlusconi,
parla solo di natale, nella forma più elementare
ed immediata, come vanny forse un giorno ( almeno lo spero) lo spiegherà alla zia disillusa.
auguri a noi.
ps= ho letto il post sugli edifici incongrui
(stabilire quello che c'è da "salvare" è proprio il mio lavoro) ed era bello perchè anche gli edifici soffrono del colpo della strega e non per questo possono definirsi incongrui.

Posted by: sara m. at 23.12.03 15:27

Gentile Signora Mauri, non mi pare di aver giuocato col suo nome né con la sua poesia, quando mi permisi di parlarne. Faccia pure ad ogni modo, non me la prendo più che tanto, purché possa sorridere lei più spesso di quanto io non fo. Lei potrebbe essere la mia mamma e anche una poetessa, per quanto mi riguarda. Sorridere sorrido anche, non proprio di quello che m’induce a pensare davvero il parlare sia inutile, figurarsi il fare poesia. Lei mi chiede troppo, ma soprattutto forse non ascolta. Uscire uscirò, consapevole che l’aria sia un po’ malsana dalle mie parti, dentro, e ancor più fuori, come troppo mi costringe d’immaginare. Speriamo allora che la montagna e il freddo facciano la loro parte e mi congelino quell’espressione che lei m’ha augurata. Cordialmente eccetera eccetera sua,

Posted by: Anonima Sequestrata at 23.12.03 16:19

Gentile Signor Mozzi, mi sfuggono tante cose. Mi sarà sfuggita anche questa di lei e la Signora Mauri che invece qualcosa avrete preso certamente. Cordialmente,

Posted by: Anonima Sequestrata at 23.12.03 16:21

giulio, nella poesia scrivi: ..."non sarò un uomo che cammina sulle sabbie mobili..." ma, da tempo, qualcuno mi ha insegnato che sarebbe bene imparare a camminare,imperturbabili, su costanti mobilità".
Che te ne pare? Buon Natale. Maria L

Posted by: maria L at 23.12.03 16:38

Simpatico Giullare di Corte, devo pensare che dietro la mascherina si nasconde un imbecille? Devo? Devo proprio?

Posted by: Mauri at 23.12.03 17:56

Ma è proprio Mimma Mauri? Quella che fa poesia tout court?

Posted by: belacqua at 23.12.03 19:31

Cara Anonima Sequestrata, se tu ti fossi presentata con il tuo vero nome, non mi sarei permessa di scrivere ciò che ti ho scritto. Visto che usi uno pseudonimo (oltretutto così impegnativo e provocatorio), in qualche misura te ne devi assumere la responsabilità, devi sopportarne le conseguenze. Ti assicuro che l'essere denigrati in occasioni in cui si usa il proprio vero nome è ancor meno divertente. Soprattutto se la denigrazione viene da imbecilli che si nascondono dietro una mascherina. A ogni modo, se ti ho offeso, mi scuso. Buona passeggiata.

Posted by: Mauri at 23.12.03 20:10

Signora Mauri lei sta scadendo e così risponde alle mie provocazioni, siano esse forzate siano esse illogiche. Se c'è un imbecille, può essere che è qualcun'altro?! Lei non riesce a vedere oltre, cadere così in una trappola provocatoria non è da Lei, ovvero dovrei dire invece si. La tensione in lei cresce ogniqualvolta io avanzo e lascio scoperto il dialogo. e la sua risposta per me è tutto! Se io sono un imbecille lei lo è più di me se mi viene dietro. La volontà di tacere è una grande qualità...

Posted by: Giullare di Corte at 23.12.03 20:36

Caro Giuseppe, mi piacerebbe, come te, limitarmi ai datteri. Oggi ho comprato una bustona di patatine cancerogene, un panforte, un cocktail di noccioline, anacardi, mandorle ecc. salati, cioccolata fondente con e senza nocciole. Ogni volta che mettevo nel carrello uno di questi peccati dicevo: "In fondo è Natale". Forse per questo mi sento più buona, in perfetto clima natalizio. Vorrei chiedere a belacqua: se non sei fratello di bevilacqua, magari sei il gemello di un superficiale? Postmetto che non sono amica di genna, neanche lo conosco, non ho alcun rapporto con lui, anche se mi piace il suo blog e ho letto un paio di libri suoi, sono solo incuriosita da tutti questi nuovi nick che spuntano e mi confondono ed altri che inspiegabilmente spariscono. Ad alcuni mi ero affezionata. Si potrebbe aprire una caccia al nick. Ognuno potrebbe fare le sue ipotesi e chi ne indovina di più vince qualcosa, tipo una forma di formaggio tipico o magari un cesto di frutta esotica, che è anche più elegante. Però il possessore di nuovo nick dovrebbe fare outing e anche a lui darei un premio, altrimenti non sarebbe motivato. Poi sarebbe bene che continuasse a stare nel blog con i due nick affiancati e non con il suo vero nome: un po' di mistero non guasta. Questa è solo una proposta, ovviamente: il blog è di giuliomozzi ed è lui il solo che può prendere certe decisioni, indire concorsi, stabilire premi.

Posted by: Pamela Canali at 23.12.03 21:24

Che strano! Questo luogo è pregno di magia tale da modificare la realtà temporale dei post; alcuni sono spariti, altri apparsi ed altri ancora modificati... io almeno faccio ridere per mestiere ma qui il riso è davvero fecondo...

Posted by: Giullare di Corte at 23.12.03 21:43

Belacqua non c'entra una mazza con Bevilacqua. Non ci credo che non sai chi è (era) il tipo da cui ho preso il nick. Lo sai, vero?

Posted by: belacqua at 23.12.03 21:59

Cara Pamela, be', posso anche fare uno strappo alla regola e dire che oggi ho mangiato solo schifezze, 3 etti di patatine, non so quanti di datteri, un paio di tavolette di cioccolato amaro fondente, poi ho bevuto circa 2 litri di Oransoda, un paio di lattine di CocaCola (quella taroccata), e non contento ho continuato ad ingollare caramelle, poi ho fumato non so quante sigarette. Comunque, per me, è abbastanza normale che mi riduca a mangiare così. ;-) Non chiedermi dove possa andare a finire tutta questa roba, perché davvero non lo so: per il momento lo stomaco regge e non è imbarazzato, ma se continuo di questo passo, poi proprio adesso che siamo sotto le feste natalizie, arriverò a Capodanno gonfio come un vitello. ;-) O un agnello di Dio! ;-) Per i nick, boh, li uso anch'io, non dico di no, però ho sempre il brutto vizio di firmare il messaggio con il mio vero nome, insomma i nick non mi piacciono granché, anche se ammetto che qualche volta mi piacerebbe essere "velatamente nascosto". Sarà il mio egotismo a far sì che mi firmi sempre e comunque. Per me, il mistero più grande è sempre nel nome, quello reale. Il blog di Genna è molto bello: non sempre condivido tutto quello che esprime attraverso di esso, non sempre gli autori che promuove sono di mio gradimento, ma credo ancora nella libertà di opinione, ragion per cui mi sembra che sia suo sacrosanto diritto gestire il blog come meglio crede. Per quanto mi riguarda continuerò a leggerlo, così come facevo quando ancora si era su SdM. Adesso devo tentare di digerire quanto ho ingollato... Comincio ad avere un principio di singhiozzo. Sono un maialino felice di stare nel suo trogolo. ^___^ E poi colgo l'occasione per porgere a Tutti/e i miei auguri di Buone Feste.

Auguri di Buone Feste, ragazzi e ragazze,

Giuseppe Iannozzi

Posted by: Giuseppe Iannozzi at 23.12.03 22:32

Buon Natale e Felici Feste a tutti voi!!!!! Un particolare saluto a Pamela Canali e Stefania Bufano. ciao ciao.

Posted by: Fabrizio Corselli at 23.12.03 22:48

Simpatico Giullare di Corte, ti auguro Buon Natale. Ah! Vedi di fare attenzione agli spifferi, quell'abituccio è così leggero... Si ha quasi l'impressione che tu stia per beccarti una febbre da cavallo, altro che magie!

Posted by: Mauri at 23.12.03 22:57

Buona Natale a te!!! Non si chiama febbrone da cavallo, poiché il cavallo io non c'ho e non son destriero ma umile paggio, del mio signor son lodevole schiavo, così come ognun poeta alla propria Musa di antico retaggio... Buon Natale a tuti voi, oh ascoltatori, dal facile fraseggio.

Posted by: Giullare di Corte at 23.12.03 23:22

Caro belacqua, dopo la tua interrogazione ho provato a concentrarmi e a sentire se mi risuonava qualcosa. Niente, campane a morto. Così ho capito che doveva essere defunto da parecchio. Nel frattempo ho ricevuto una telefonata da un corteggiatore che mi corteggia due volta l'anno, perché non vuole rimanere solo nelle feste comandate e non va d'accordo con la sua famiglia: preferisce passare il Natale con il mio vecchio padre che con il suo e una di mia sorella che voleva sapere perché non mi piace Pennac e mi ha riepilogato un suo libro (di Pennac). Se manca qualche accento perdonatemi, il libro l'ho restituito a lei. Poi ho spolverato la sfera ed è uscito il responso. Google stasera non va, ho dovuto evocare Virgilio. Non ricordo se a scuola abbiamo letto tutti i canti, penso di no. Quello sicuramente mi mancava. Comunque, dopo la maturità ho rimosso quasi tutta la Commedia. Sinceramente non mi va di installarla di nuovo, magari leggendola in treno sulla spalla del vicino, visto che i posti a sedere scarseggiano. Convivo serenamente con questa e molte altre mancanze, preferisco dedicarmi a molti peccati. Lo so che mi darai un brutto voto, ma non si può avere tutto. Adesso sono indecisa se attaccare la cioccolata o aprire la confezione del panforte, per consolarmi.

Posted by: Pamela Canali at 24.12.03 00:02

Giuseppe sei troppo, troppo simpatico. Di tutte le schifezze che hai citato, le più micidiali sono le bevande. Stai attento! Quanto a cioccolato, abbiamo gli stessi gusti. Vedi i casi della vita...Faccio ancora una volta gli auguri a te, a Fabrizio e Giulio. Auguri anche a belacqua e a tutti voi commentatori.

Posted by: Pamela Canali at 24.12.03 00:13

Cara Pamela, grazie infinite, troppo buona, dico sul serio. Effettivamente ho citato (e mangiato soprattutto) un po’ tante schifezze, però, adesso, dopo il ruttino (dico ruttino in luogo di eufemismo), posso dire di sentirmi “leggero”. ^___^’’’ Il cioccolato amaro fondente mi piace, non sempre però: mi piace perché è amaro. Le leccornie troppo dolci non mi piacciano granché. Ma ho già detto: sono un maialino, e quando poi me le trovo apparecchiate davanti, non ci penso su due volte a darmi ai bagordi. Le bevande, hai ragionissima, dovrei stare più attento a quel che bevo: il fatto è che sono astemio, ragion per cui mi rifaccio con le bevande analcoliche, tra cui la mia preferita è l’acqua di sorgente che troppe volte, però, è presa dal rubinetto. ;-( Be’ siamo o non siamo sotto Natale (o quasi) e tutti si sentono, o dovrebbero sentirsi, più buoni? Quindi, dico, sul mio blog-webzine, c’è un bel racconto di Pamela: consiglio di leggerlo. Ci sono tanti altri racconti… Fate Vobis. Bene, è tutto. Cari saluti a Tutti, e ancora auguri di buone feste a tutti i commentatori, a Giulio, a Genna, all’Anonima Sequestrata, a Fabrizio, a Belacqua, a Mauri, al Giullare di Corte, insomma a Tutti/e, chiunque voi siate nick o non nick, nome reale o no. ;-)
Giuseppe Iannozzi

Posted by: Giuseppe Iannozzi at 24.12.03 00:43

Gentile Signora Mauri, che il mio pseudonimo sia impegnativo e provocatorio lo dice lei, per me è solo il voler rimanere anonima, e non mi pare di averlo usato per denigrarla; vede, a mio vedere, ognuno ha sempre modo di dimostrare il proprio senso di responsabilità e molto sta a che gli altri qualche volta se ne accorgano (le conseguenze che dovrei sopportare per l’anonimato, in questo caso); dunque intanto accetto le sue scuse con piacere e provo a spostare di nuovo - come l’altra volta - il mio interesse non su di lei, Signora Mauri, ma sulla poesia. Credo che il Signor Mozzi avrebbe fatto molto bene (un gran bene, un piccolo bene, bene e basta) a pubblicare la poesia di un poeta. Non l’ha fatto, su quintali di poesia, ha scelto questa sua. Lo fa, a quanto ho capito, ogni anno. Pazienza, un’altra occasione persa per la poesia e per le migliaia di poeti che aspettano (se ancora aspettano) qualcuno s’affatichi a ripescarli da un libro. Rispettabile, ma un po’ criticabile per me, per questa cosa piccolina, che invece dice tanto. Ecco, tutto qui. Sopravviverò, sono abituata a questi (piccoli) brutti scherzi che si giocano alla poesia.

Posted by: Anonima Sequestrata at 24.12.03 01:21

Ah, se non dovessi più risponderle da domani, Signora Mauri, sappia che é perché son stata rilasciata non per una passeggiata, ma ad andar via per una settimana. Una nota di “mistero che non guasta” per la Signora Pamela Canali: tra i tanti fogli stampati ho scelto lei da portare via con me. La leggerò con calma in montagna. Saluti a Giuseppe, Fabrizio e tutti quanti.

Posted by: Anonima Sequestrata at 24.12.03 01:25

Dopo diversi giorni di assenza da questo blog vedo nuovamente un bel numero di post sempre sul tema della poesia. E tanti nick nuovi! E tante chiacchere!
Migra e muta, il pensiero. E non ti sfiora. Tempo stellato e fermo, tutto raccolto in alto, chiaro firmamento dove nulla è perduto, ascolta.
Tempo nostro tempo della raccolta sei venuto fugace, meridiana tregua d'eternità dove si ammaina ogni speranza acuta mite maturità - dov'è il tuo frutto?

Posted by: luminamenti at 24.12.03 07:14

Gentile Anonima, il novanta per cento del mio tempo di lavoro (e anche non di lavoro, devo dire; benché nella mia vita il lavoro e il non lavoro siano indistinguibili) è dedicato alla scrittura altrui: a farla pubblicare, a pubblicarla meglio che si può, a farla circolare, a notificarne l'esistenza, a metterla sotto gli occhi di chi può aiutarne l'esistenza; eccetera. Avevo bisogno di uno spazio per me. Ho aperto questo diario.

Posted by: giuliomozzi at 24.12.03 10:04

Cara Anonima Sequestrata, il tuo pseudonimo non lo trovavo solo impegnativo e provocatorio. Il tuo pseudonimo mi procura(va) – ora posso confessarlo – una certa inquietudine. Sapere che puoi muoverti liberamente, sapere che puoi addirittura andartene in montagna, mi rassicura e mi rallegra. Buone vacanze.

Posted by: Mauri at 24.12.03 12:02

Caro Giulio, mi scuso per la mia invadenza.

Posted by: Mauri at 24.12.03 12:10

Buon Natale (scusa, non avevo letto), o Apollineo-Dionisiaco Iannozzi.
Buon Natale, o Luminamenti. Che la Tecnica Ti conservi, che Tu non abbia più a soffrire di black-out Enel, né di notti in cui tutte le vacche sono nere.

Posted by: Mauri at 25.12.03 11:47

Grazie per il buon natale (qualunque cosa sia) mauri. Scusa, ma il tuo nick non mi ricorda chi sei, né mi ricordo di avere avuto rapporti con te. Grazie cmq.

Posted by: luminamenti at 25.12.03 20:05

Grazie Mimma Mauri, senza essere né Dionisiaco né Apollineo. Al naturale. Auguri di Buone Feste a Tutti, ancora. Le buone feste, le puoi accettare caro Luminamenti, nevvero?

Abbracci a Tutti/e,

Giuseppe Iannozzi

Posted by: Giuseppe Iannozzi at 26.12.03 00:12

Certo Giuseppe ricambio sia le buone feste sia il buon natale, qualunque cosa sia per ognuno una buona rinascita, per me sempre lo Spirito del Puer!

Posted by: luminamenti at 26.12.03 08:46

È bello fare i pezzenti a Natale /
perché i ricchi allora sono buoni; /
è bello il presepio a Natale /
che tiene l'agnello /
in mezzo ai leoni.
(Rocco Scotellaro)

Posted by: hurbinek at 03.01.04 11:52

leggiti la mia.
ma presto,
che va via.

Posted by: BESTIO at 20.12.04 12:01
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