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11.09.03

Cittadinanza

"Biglietto, prego", dice il controllore.
"Un momento", dico io, svegliandomi.
"Biglietto, prego", dice intanto il controllore a un'altra persona.
Mi palpo la tasca dei pantaloni, niente, apro la tasca grande dello zaino, niente, apro la tasca media dello zaino, niente. Sarà nella tasca piccola.

"Biglietto, prego", dice il contollore.
E' per me.
"Un momento", dico.
Nella tasca piccola dello zaino, niente.
"Quanto le ci vuole?", dice il controllore.
"Stavo dormento", dico. "E' come se stessi cadendo giù dal letto".
"Ce l'ha, il biglietto, o no?", dice il controllore.
"L'ho comperato all'edicola", dico, continuando a frugare in tutte le tasche possibili. "E potrei dirle in quale macchinetta obliteratrice l'ho obliterato".
"Non me lo dica", dice il controllore. "Me lo faccia vedere".
"Certo", dico io. Ormai mi sto frugando anche nelle mutande.
"Se non ce l'ha", dice il controllore, "fa prima a dirlo subito".
"Ce l'ho", dico.
"Me lo faccia vedere", dice il controllore.
"Arrivo", dico.
"Ce l'ha o non ce l'ha?", dice il controllore.
In quel momento mi accorgo che il biglietto è sul sedile.
"Ecco", dico. Raccolgo il biglietto e lo porgo.
"Questo l'ha trovato sul sedile", dice il controllore.
"Certo", dico. "L'ho trovato sul sedile perché ce l'ho messo io".
Il controllore prende in mano il biglietto.
"Questo biglietto è stato emesso a Padova", dice.
"Sì", dico io. "L'ho fatto alla macchinetta automatica".
"Ma lei è qui da prima di Padova", dice il controllore.
"No", dico io. "Io abito a Padova".
"Lei è qui da prima di Padova", ripete il controllore. "Non sono cieco".
"No", dico io. "Sono salito a Padova".
"Lei era qui", dice il controllore.
Mi viene un'ispirazione. Prendo il Corriere della sera, che ho comperato in stazione. Sfilo dal Corriere della sera l'inserto Corriere del Veneto. Lo apro. A pagina 3 c'è una mia foto. Spiego l'inserto. Faccio vedere la foto.
"Vede questa?", dico al controllore.
"Sì", dice il controllore.
"Vede che qui ho dieci anni di meno di quelli che ho oggi?", dico.
Il controllore non dice niente. In effetti, non c'entra niente.
"Allora", dico al controllore, "se lei vuole contestarmi questo biglietto, deve motivare la sua contestazione".
"Lei è salito a Padova?", dice il controllore.
"Sì", dico.
"Bene", dice il controllore.
Buca il biglietto e passa avanti.
Oggi, essere cittadini non basta.

Posted by giuliomozzi at 11.09.03 02:05 | TrackBack
Comments

C'è troppa prevaricazione, violenza anche. Da chi indossa una qualsiasi divisa a chi, di notte, può puntarti alla gola una siringa, un coltello. Puoi avere l'ispirazione, far vedere una foto, con calma. Oppure ti puoi incazzare,reagire, o predicare l'impegno, affinché qualcosa cambi. C'è troppa prevaricazione che calpesta le persone fragili: negli ospedali, per esempio. E non c'è niente da fare, purtroppo.

Posted by: remo at 11.09.03 02:44

Sogno uno: prendere il controllore con la sinistra, sollevarlo, poi con la destra, prima soffiarsi il naso, e poi dargli una strizzatina alle palle.
Sogno due: tu in realtà sei un ispettore, anzi il grande capo degli ispettori; gli chiedi umilmente scusa, ti inginocchi, piangi, implori e poi, di scatto, ti alzi. E gli dici "Verme sei licenziato".
Sogno tre: Scusi, ma sua moglie si chiama Lisa dagli occhi blu e ha una piccola cicatrice sul capezzolo destro?
Sogno quattro: gli metti le manette
Sogno cinque: Sei di nuovo il grande capo degli ispettori, per di più amico di quel tuonato di gm; così gli dici: ehi cicciobello, se vuoi salvare il posto ti devi imparare a memoria tutto quel che il mio amico gm ha scritto sul grande artista sconosciuto

Posted by: remo at 11.09.03 03:09

Sento solo russare: vado a finire di leggere "Correzioni". Gran bel libro

Posted by: remo at 11.09.03 03:20

Mah. Perché generalizzare? Perché usare (anche se solo in sogno) violenza e autorità?

Posted by: giuliomozzi at 11.09.03 06:33

gia...oggi per essere riconosciuto come persona devi avere la foto sul giornale...0 devi apparire al tg...magari in cronaca nera...che ti si ricorda meglio...altrimenti rischi l'estradizione

Posted by: federico at 11.09.03 07:38

Sono Ayeye Brazo. Quel biglietto era mio.

Posted by: Ayeye Brazo at 11.09.03 09:19

Certo, ma pensavo di essere stato chiaro: a volte è meglio ridere per non piangere (nel sogno). Nel primo commento, invece, pongo il problema della rabbia: di quando sei calpestato e sei un signor nessuno. Di violenze per esempio negli ospedali, nelle case di riposo dove non esiste rispetto per gli anziani, specie quelli di ceti inferiori. Nessuna violenza, ammiro chi sa porgere l'altra guancia (anche se preferisco Ho Chi Minh: Urlino tutte le ingiustizie del mondo) Il controllore, per me, rappresenta l'ingiusti.zia, la prevaricazione. I più fortunati possono esibire una foto, altri magari non dormono di notte per la rabbia. Nessuna apologia della violenza, quindi, sgomento, sensazione di impotenza, semmai. Anche di fronte a chi prevarica per ignoranza.

Posted by: remo at 11.09.03 11:00

Ti racconto questa, gm, così magari mi capisci. Un detenuto (facevo un corso della balle in un supercarcere) un giorno mi ha raccontato un episodio. Di quando fu incarcerato per la prima volta. Nudo, di fronte a due agenti penitenziari. Che lo guardano, lo perquisiscono, parlano fra loro. Uno dice all'altro: "Questo è sposato, ha una moglie giovane, chissà da chi si sta facendo trombare in questo momento?". Prevericazione e violenza: che incattiviscono. Ho letto, in questo blog, che qualcuno è indignato per come gli editori americani, per anni, abbiano ignorato Bukowski. Il fatto che nei democraticissimi stati uniti, fino agli anni 70, agli epilettici fosse vietato l'ingresso nei ristoranti come lo definiamo?

Posted by: remo at 11.09.03 11:16

Ti racconto questa, remo. Qualche anno fa stavo scendendo dalla metropolitana ; davanti a me, due carabinieri scesi da una carrozza più avanti. Si guardavano intorno. Nella stazione non c'era molta gente, saremo stati forse dieci persone in tutto. Ero vestito in maniera "normale", tornavo dall'università e avevo appena dato un esame. Non era un periodo di particolari tensioni sociali. I due carabinieri si sono fermati e mi hanno chiesto i documenti. Guardano la mia patente. Uno di loro mi fa : "Ah, Lei non è romano". Al che l'altro ribatte : "e ti credo, hai visto che faccia ?". Nella stazione eravamo rimasti solo noi. Non ho ribattuto, mi avrebbero arrestato.

Posted by: LaTalpa at 11.09.03 11:37

Precisazione tecnica: un detenuto nudo va perquisito: potrebbe nascondere qualcosa in qualche parte del corpo.
Per La Talpa: basta andare in una qualsiasi caserma. Il colonnello grida, sbraita e s'incazza con capitano e marescialli, i marescialli concedono il bis con gli appuntati, gli appuntati, poi con chi si sfogano?
Certo, non tutti, ma sono indeciso fra buonaparte e alcuni.

Posted by: remo at 11.09.03 11:50

Anch'io sono indeciso tra Bonaparte e Alcuni.

Posted by: Il Pazzo at 11.09.03 12:26

Sigorsì, signore! Sono un pezzo di merda signore!

Posted by: doge at 11.09.03 13:46

e che diceva il corriere del veneto?

Posted by: sarap. marsòn at 11.09.03 14:22

Il Corriere del veneto (l'ho comprato casualmente quel giorno perché era esaurito Alan Ford) titolava: "Noto scrittore veneto sta per subire un sopruso da un capotreno" e poi c'era tutta la storia, con tanto di fotografia.

Posted by: Marziller at 11.09.03 14:32

laTalpa è un essere che spesso si nasconde dietro altri nick. Una, nessuna e centomila Talpe. Una moltitudine di Talpe. Lui li chiama Alcuni.

Posted by: Pamela Canali at 11.09.03 15:30

non sono del tutto convinta che il tuo sia un pessimo intervento : se sei un cazzone qualunque, la gente, che poi siamo noi che leggiamo pensa che dici/scrivi fesserie, se sei sul corriere della sera, al contrario diventi credibile, ma anche berlusconi è sempre sul corriere della sera, mica è credibile lui. se eri sul secolo decimo nono eri suscettibile di multa, se lavoravi in miniera forse pagavi due biglietti. non ci casco sulla tua notorietà, mozzi se ne frega di essere su un giornale, forse vorrebbe essere credibile, pur non essendo Mozzi. forse

Posted by: sarap. marsòn at 11.09.03 16:55

Non disumanizzatemi i controllori!!!

Posted by: Pan rag.Peter at 11.09.03 21:21

Non ho niente contro i controllori. Fanno un mestiere difficile.

Posted by: giuliomozzi at 11.09.03 22:58
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