|
|
|
BlogNation
|

24.06.03

Incontri

Esco a comperare i cetrioli. In via Roma mi avvicina un ragazzo con un blocco di moduli in mano.
"Buongiorno, signore", dice il ragazzo. "Posso farle delle domande per un sondaggio?".
"Sì", dico, "ma il club del libro non mi interessa".

"Non le piace leggere?", dice il ragazzo.
"Sì, mi piace", dico.
"Quanti libri compera mensilmente?", dice il ragazzo.
"Non saprei", dico. "Dipende. Cinque o sei. A volte di più. Ne ricevo parecchi in omaggio".
"Conosce il club del libro?", dice il ragazzo.
"Sì", dico. "Ma non mi interessa".
"Le interessa l'opportunità di acquistare i libri a un prezzo inferiore del venti o trenta per cento a quello della libreria?", dice il ragazzo.
"I libri che leggo io", dico, "o li ricevo in omaggio, o il club del libro non li pubblica".
"In che senso, mi scusi, li riceve in omaggio?", dice il ragazzo.
"Nel senso che me li mandano a casa", dico.
"E come mai?", dice il ragazzo.
"Lavoro nell'editoria", dico.
"Lei è un editore?", dice il ragazzo.
"No", dico. "Sono uno scrittore", dico.
"Per questo legge molti libri", dice il ragazzo.
"No", dico. "Leggo molti libri per istruirmi".
"In che senso, mi scusi, per istruirsi?", dice il ragazzo.
"Per imparare cose", dico. "Per essere più informato".
"Ho capito", dice il ragazzo.
"Bene", dico. "Posso andare?".
"Ma allora", dice il ragazzo, "non le interessa il club del libro?".
"No", dico, "mi spiace".
Faccio un mezzo passo.
"Ma in che senso, mi scusi", dice il ragazzo, "lei è uno scrittore?".
"Nel senso che ho pubblicato vari libri", dico.
"Che genere di libri?", dice il ragazzo.
"Libri di racconti", dico.
"Che genere di racconti?", dice il ragazzo.
"Racconti tristi", dico. "Che fanno star giù l'anima".
"In che senso, mi scusi, fanno star giù l'anima?", dice il ragazzo.
"Eh!", dico, "sono storie tipo di gente che gli muore la persona amata, o che non trovano nessun senso nella vita, o che vanno in depressione".
"Ah", dice il ragazzo.
"Eh sì", dico.
"E dove si trovano?", dice il ragazzo.
"In libreria", dico. "Nel club del libro no".
"E perché no?", dice il ragazzo.
"Perché non vendono abbastanza", dico.
"Ma se fossero nel club del libro", dice il ragazzo, "venderebbero di più".
"No", dico. "Se vendessero di più sarebbero nel club del libro".
"Ah", dice il ragazzo.
"Eh sì", dico.
"Mi scusi", dice il ragazzo.
"Di che?", dico io.
"Ma lei come si chiama?", dice il ragazzo.
Dico il mio nome.
"Ah", dice il ragazzo.
Io tento un altro mezzo passo.
"Posso andare?", dico.
"Mi scusi", dice il ragazzo.
"Che c'è?", dico.
"Ma lei", dice il ragazzo, "conosce Alessandro Baricco?".

Posted by giuliomozzi at 24.06.03 12:45 | TrackBack
Comments

Detesto i cetrioli.

Posted by: stark at 24.06.03 14:08

e Susanna Tamaro?

Posted by: achille at 24.06.03 15:00

pure. :D :D :D

Posted by: stark at 24.06.03 16:31

Anche io molti anni fa ero abbonata al club del libro, e all'incirca un anno fa in un centro commerciale hanno cercato di riabbonarmi, e a ben ricordare anche altre volte e in altre occasioni, comunque la mia risposta in qualche occasione è stata: "Sono gia abbonata, grazie" anche se a dire il vero non lo ero più all'epoca e mi sono fermata un po a parlare di vari autori e libri con il ragazzo che mi offriva l'abbonamento. In qualche altra occasione ho risposto "No, grazie non mi interessa" soriddendo gentilmente alla simpatica signora che mi offriva l'abbonamento, anche se a dire il vero fino a poco prima avevo sbirciato e osservato qualche volume sulla bancarella. Perche non sono piu abbonata? la risposta è semplice: c'e' un centro commerciale qui vicino che mi offre il 25% di sconto sui libri, anche se, come nel club, non ci trovo tutti i libri che vorrei, ma va bene comunque per alcuni che cerco.
A dire il vero, anche un abbordaggio per una vendita di libri in offerta puo' essere l'occasione, per molti, di parlare di letteratura, di sapere, di conoscenze, insomma di tutto un po'. o magari può essere l'occasione di qualcuno per conoscere qualcun'altro che conosce quel tale e parlare di quell'altro... mah. insomma è un incontrare inconsapevole.
saluti a tutti.

Posted by: Katia at 24.06.03 18:16

Ma esiste anche il "club del libro"? :) A me fermano sempre quelli di un alro club analogo. Mi fermarono anche alla fiera del libro a Torino,una ragazza, e sempre con la stessa domanda: "mi scusi, signora, a lei piace leggere?", a me non sembrava proprio la domanda adatta da fare in quel contesto e gli e lo feci notare: "ma se sono qui...", le dissi. Lei rimase un po' smarrita, poi ripartì all'attacco: "be', non è detto...". Allora tagliò corto il mio accompagnatore, domandando:"ma è il tal club?", "sì", "allora no". E mi trascinò via. Buona serata.

Posted by: Chiara at 24.06.03 19:30

"Racconti tristi" ... "Che fanno star giù l'anima". E anche il blog non scherza. ...Perché? ...Se esiste un "perché" e se non è troppo ovvio.

Posted by: gattostanco at 24.06.03 23:38


hmm...:?

Posted by: Meridian at 16.08.05 20:52
Post a comment









Remember personal info?